Circolare 04/2021

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Carissimi

a pochi giorni dalla domenica di Risurrezione, anche se immersi nel lavoro del triduo pasquale, in particolare di intensa preparazione alla Pasqua, sia pure con i tanti limiti del coronavirus, permettetemi di raggiungervi con la circolare di aprile, e di rubarvi un po’ di tempo. Rispetto allo scorso anno, con liturgia solo online, questa Pasqua la possiamo vivere almeno dal vivo, con un po’ di parrocchiani.

Ultimo anno per il Delegato ed il Consiglio. Oggi primo aprile 2021 inizia l’ultimo anno di servizio del Delegato, del Vice delegato e del Consiglio di Delegazione. Io e mons. Luciano scadiamo il 31 marzo 2022, dopo due legislature, e non siamo ricandidabili. Nel frattempo andranno eletti anche i membri del Consiglio di Delegazione, che entrerà in carica con il nuovo Delegato ed il nuovo Vice, ambedue nominati dalla Conferenza Episcopale Tedesca (nell’Assemblea di primavera del 7-10 marzo 2022 a Vierzehnheiligen), sulla base dei nominativi proposti dalla Migrantes. Penso che sia un appuntamento importante per la vita e l’organizzazione delle nostre Comunità, e che valga la pena investire un po’ di tempo perché sia gestito in modo adeguato, anche per individuare le persone disponibili a cui passare il testimone di questo servizio. Il CdD propone pertanto un Mini Convegno Nazionale, in videoconferenza, martedì 8 giugno, dalle 10.00 alle 12.00 (con possibilità di continuare nel pomeriggio se necessario), sia per concludere l’anno pastorale, sia per informare sulla prassi prevista e programmare le diverse scadenze elettorali. Chi è disponibile a questo incarico, farebbe inoltre bene ad approfittare di questo appuntamento per presentare il proprio programma in caso di nomina, in modo da aiutare il sondaggio che verrà fatto in autunno tra tutti gli Hauptamtlichen nella pastorale delle nostre Comunità.

I programmi per i prossimi mesi – Considerate le nuove restrizioni, il Consiglio di Delegazione, riunitosi in videoconferenza martedì mattina 23 marzo, ha deciso di azzerare gli incontri di presenza previsti fino a tutto giugno e di tenere nel formato virtuale le nuove iniziative. In aggiunta ai già noti appuntamenti (come il convegno nazionale dei laici il 24 aprile -vedi sotto -, i Convegni di Zona dal 3 al 6 maggio, il Meeting dei Giovani di giugno), ecco quali nuove iniziative sono state programmate: il 16 aprile l’Incontro nazionale dei ministri straordinari dell’eucarestia e dei lettori (vedi sotto); il primo maggio la nostra apertura ufficiale dell’Anno della Famiglia, in compagnia di San Giuseppe e dell’Amoris Laetitia (in allegato il programma); la partecipazione all’Ökumenischer Kirchentag del 12-16 maggio 2021 a Francoforte (vedi il sito https://www.oekt.de/, i dettagli in una successiva comunicazione); l’Incontro nazionale dei Gruppi di Preghiera e dei Movimenti cristiani il 24 maggio, Lunedì di Pentecoste, giorno festivo; il secondo giorno dell’incontro del Consiglio di Delegazione, martedì 8 giugno, aperto a tutti, per programmare la procedura relativa il cambio del Delegato e del vice, e le elezioni per il rinnovo del Consiglio di Delegazione. Come spiegato sopra, sarà come un Mini Convegno Nazionale, per gestire nel modo migliore questo importante passaggio nella vita delle nostre Comunità.

Incontro il 16 aprile dei lettori e dei ministri dell’Eucarestia. Tra i gruppi maggiormente presenti nelle nostre Comunità quello dei lettori nelle messe domenicali è sicuramente ai primi posti. Negli ultimi anni sono molto aumentati anche i ministri straordinari dell’Eucarestia, presenti ormai in quasi tutte le Comunità. A questi due importanti servizi liturgici è dedicato il prossimo Incontro nazionale del 16 aprile 2021, dalle ore 19.00 alle 20.30, in videoconferenza. Sarà aperto da una relazione di don Giuseppe Cagnazzo, missionario a Wiesbaden ed ex direttore dell’ufficio liturgico della diocesi di Taranto, e guidato dalla giornalista direttrice dell’Udep/Delegazione Paola Colombo. Sappiamo tutti come la Parola di Dio non va semplicemente letta, ma proclamata. Non basta leggere bene, senza errori di dizione e cantilene. La cadenza chiara e naturale della voce, va accompagnata da una piena comprensione del testo e da una profonda partecipazione. Lo scambio delle esperienze dei partecipanti permetterà un reciproco arricchimento. Anche l’aiuto dato al sacerdote nella distribuzione del pane eucaristico non va improvvisato: in tutte le diocesi è previsto un apposito corso ed il permesso (rinnovabile) è in genere limitato nel tempo.
Invito e connessione

Sabato 24 aprile in videoconferenza il Convegno Nazionale Laici. Due anni di fila senza Convegno Nazionale Laici, per chi da sempre è abituato a parteciparvi, sarebbe stato troppo. Soppresso l’anno scorso per la pandemia, quest’anno viene ripreso, sia pure solo nel formato virtuale, cioè non di presenza, sempre per il coronavirus. In allegato trovate l’invito ed il programma (già mandati anche in precedenza), da passare ai volontari laici impegnati nelle Comunità e desiderosi di una ulteriore formazione. Il Convegno affronta il tema dell’autorità nella chiesa, quello su cui sta lavorando il primo Foro del Synodaler Weg. Porta il significativo titolo “Se io vi ho lavato i piedi…” (Gv. 13,14), e sarà presentato con due relazioni del biblista don Marwan, missionario a Lippstadt e recentemente animatore della Lectio divina della Quaresima. Questo tema ci ha accompagnato in tutto il precedente anno pastorale. La Commissione Formazione desidera che questo argomento non vada perso per i nostri volontari, e lo ripresenta in particolare ai laici che hanno una qualche responsabilità nella parrocchia, in modo che il loro impegno sia un autentico servizio e dettato da un vero amore alle persone. Se le distanze ed i costi ostacolavano in parte la partecipazione al Convegno, il formato virtuale dovrebbe agevolarla: basta attrezzarsi tecnicamente e non lasciarsi spaventare dalla novità.
Invito con connessione

Il Primo Maggio alla riscoperta dell’Amoris Laetitia – Con la festa di San Giuseppe di quest’anno, venerdì 19 marzo, la Chiesa universale ha aperto l’anno dedicato a San Giuseppe, per ricordare il 150° della sua nomina a Patrono della Chiesa. Durerà fino al 26 giugno 2022. Sarà anche l’Anno della Famiglia, per ricordare i 5 anni della pubblicazione dell’Amoris Laetitia, l’esortazione apostolica di Papa Francesco sull’amore nella famiglia. Approfitteremo di questo giorno festivo per aprire ufficialmente l’anno delle nostre Comunità con questa attenzione pastorale, anche per una riscoperta dell’Amoris Laetitia, una pubblicazione a suo tempo accolta molto bene nella chiesa universale, per cui è importante rispolverarne i contenuti. In allegato trovate l’invito, con il programma ed il link per connettersi, da passare al maggior numero possibile di collaboratori. Dopo i saluti iniziali e la presentazione dell’iniziativa, terrà una relazione sull’Amoris Laetitia don Giuseppe Cagnazzo, che, prima di lasciare nel 2018 la Diocesi di Taranto per assumere la guida della Missione di Wiesbaden, era Direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare. I presenti avranno poi modo di far domande e di partecipare al dibattito, con proprie esperienze e proposte, utili in particolare per affrontare bene questo periodo di pandemia.

Migranti Press di marzo ricorda il 70° del Corriere d’Italia. La copertina del mensile Migranti Press di marzo è dedicata ad una foto sulla fuga in Egitto, con in calce la dicitura “Con cuore di padre”. È la traduzione di “Patris corde”, il titolo della lettera apostolica di Papa Francesco dell’8 dicembre 2020, in occasione del 150° anniversario della dichiarazione di San Giuseppe quale patrono della chiesa universale. Temi ripresi e sviluppati nell’editoriale di Mirko Dalla Torre dal titolo “Patris corde: con cuore di Padre”, nel primo piano di don Mario Pino su “Don Dino, San Giuseppe…e la Gente del Viaggio” e di p. Gianni Terragni, su “Il miracolo di S. Giuseppe. La devozione del beato Scalabrini”. L’articolo sugli italiani nel mondo è dedicato ai “Settant’anni ben portati” del nostro mensile, il Corriere d’Italia, di cui il suo ex direttore più anziano ancora in vita, mons. Silvano Ridolfi, ne traccia la storia e il ruolo. Un riquadro cita l’articolo di apertura del numero di gennaio “I nostri primi 70 anni”, a cura della caporedattrice Licia Linardi. In occasione di questa importante ricorrenza, dimenticata dal RIM 2020 ma non da questa e altre pubblicazioni della Migrantes, la redazione sta preparando la pubblicazione di un volume, a cura di Ridolfi e Linardi, su una storia più dettagliata del Corriere d’Italia, in fondo dell’immigrazione italiana in Germania dal 1951 ad oggi.

Resi noti i vincitori del premio cattolico 2021 contro xenofobia e razzismo. Dal 2015, ogni due anni, tramite la Commissione sulle Migrazioni, la Conferenza Episcopale Tedesca (DBK) promuove un premio per sostenere persone e iniziative che si impegnano a favore dell’accoglienza ed a combattere ogni forma di xenofobia e di razzismo. Martedì 9 marzo sono stati resi noti i risultati della quarta edizione, quella del 2021. Il primo posto, dotato di 5 mila euro, è andato all’iniziativa “Ostritzer Friedensfest”. I due secondi posti, a pari merito, sono stati assegnati, dalla Commissione presieduta da mons. Stefan Heße, al Malteser-Integrationsdienst Wuppertal per il progetto “Verlorene Orte e alla pastorale per i carcerati nella diocesi di Fulda per il progetto musicale “Divine Concern”. Le 60 candidature presentate, distribuite su tutta la Germania, sono un vivo e luminoso esempio dell’impegno ecclesiale da parte di persone di diverse generazioni e provenienza per una convivenza pacifica e solidale, ha detto Heße. Il premio verrà consegnato martedì 8 giugno 2021, all’Olympia/Sportmuseum di Colonia. Maggiori informazioni:
Premio cattolico contro la xenofobia e il razzismo. | Delegazione-mci (delegazione-mci.de) e
https://www.dbk.de/katholischer-preis-gegen-fremdenfeindlichkeit.

Convegno Europeo della Migrantes il 9-12 novembre 2021 a Roma – La Migrantes ha mandato il 9 marzo tutto il materiale (che il giorno dopo vi ho subito girato) relativo il Convegno Europeo che organizzerà in novembre a Roma (9-12) sul tema: “Gli italiani in Europa e la missione cristiana. Radici che non si spezzano ma che allungano ad abbracciare ciò che incontrano”. Previsto nello scorso ottobre ma poi per il coronavirus fatto slittare di un anno, si spera di poterlo tenere di presenza (la decisione definitiva sarà in estate, secondo l’andamento della pandemia in Europa). Il Convegno si terrà presso “Casa la Salle” (nella via Aurelia 476) e la Domus Mariae (che si trova di fronte). Le iscrizioni vanno fatte con l’apposita scheda entro il 31 luglio ed il pagamento entro il 30 settembre (se il convegno verrà fatto di presenza). Per agevolare la partecipazione, la Delegazione rimborserà 100 euro agli operatori pastorali che non verranno aiutati da altri Enti (Diocesi o Comunità), dietro presentazione della documentazione delle spese sostenute (copia del biglietto del viaggio e della fattura del soggiorno). Tra i relatori ricordo l’arcivescovo di Lussemburgo card. Hollerich, il vescovo di Stoccolma card. Arborelius e il vescovo ausiliare di Bruxelles mons. Kockerols. È in corso la pratica per una udienza con Papa Francesco. Don Gianni sollecita le iscrizioni (non i pagamenti), per avere un’idea delle stanze da bloccare.

Deceduto don Giuseppe Gilberti, ex missionario a Neu-Ulm e Ulm. Non stava bene ed anche per questo don Giuseppe era stato portato nella casa di riposo di Saiano (BS), dove purtroppo un improvviso malore nella serata del 23 marzo lo ha stroncato. Nativo di Gussago (27.8.1942) e ordinato sacerdote il 31.08.1968 a Brescia, i suoi primi impegni presbiterali erano stati a Poncarale e a Cazzago S.M. È venuto in Germania nel marzo del 1982. La sua prima tappa è stata alla Missione di Wolfsburg (diocesi di Hildesheim), che lascia nel settembre del 1983 per assumere la guida della Comunità di Neu-Ulm (diocesi di Augsburg), cui si aggiunge dieci anni dopo, nel 1993, anche quella di Ulm (diocesi di Rottenburg-Stuttgart). Ha retto queste due Comunità fino al 30 ottobre 2018, per iniziare poi il graduale rientro nella diocesi di origine, a Brescia, dopo oltre 36 anni di generoso e instancabile impegno pastorale. Prima ci teneva molto a festeggiare il 50° di sacerdozio: festa avvenuta il 3 ottobre 2018 nella chiesa St. Albert con il vescovo emerito mons. Monari, 25 concelebranti, e tanti parrocchiani. Un evento indimenticabile. Il suo segreto pastorale? Lo ha rivelato in quella occasione: stare vicino alla gente, ai problemi e ai momenti belli delle persone, voler bene, per portare gioia e serenità. Lo ricordiamo in particolare per le tante feste di amicizia che ci ha fatto vivere in occasione dei Convegni Nazionali e degli Esercizi Spirituali, appuntamenti che non disertava mai. Il funerale, presieduto dal vescovo di Brescia Pierantonio Tremolada, ha avuto luogo venerdì 26 presso la chiesa del paese natio, dove è stato anche sepolto. La messa, di presenza e trasmessa su Youtube, ha registrato ad oggi oltre 2600 visualizzazioni. Lo ricordiamo con tanta gratitudine nella preghiera.
Messaggi di condoglianze di Ulrich Reif e Wolfgang Miehle

In breve

È scaduto ieri il termine per l’invio delle schede sul rilevamento dati 2020 delle Comunità. Sulle oltre 80 spedite, ne sono rientrate meno della metà. Un risultato piuttosto deludente.

Mancheranno domani Venerdì Santo tutte le tradizionali Sacre Rappresentazioni della Passione del Signore e le Via Crucis all’aperto, nelle strade di tante città della Germania, ad opera delle nostre Comunità. Ci dovremo accontentare di quelle virtuali, più comode ma certamente non meno toccanti.

È terminata la spedizione del libro del Battesimo alle Comunità che l’avevano ordinato. Alle altre, su richiesta, possiamo spedire una copia gratuita in visione. Se interessate, possono ordinare il quantitativo di cui hanno bisogno.

Il Coordinatore della Svizzera don Carlo De Stasio è stato nominato Delegato Vescovile per la pastorale migratoria della diocesi di Coira. Don Benoni Ambarus, prete romeno incardinato a Roma, è stato nominato dal Papa vescovo ausiliare di Roma con delega alla pastorale dei migranti. “Un passo nella direzione di quella Chiesa delle genti che sogniamo – commenta il direttore della Migrantes don Gianni De Robertis – dove ciascuno possa sentirsi accolto e apprezzato nella sua diversità”.

Scade fra pochi giorni il bando della diocesi di Limburg per il posto di segretaria alla Missione di Francoforte. Tre le candidate. Nessuno candidato/a, almeno fino ad oggi, per il posto di collaboratore/collaboratrice pastorale di sr. Martins, che pure raggiunge il pensionamento.

I Delegati europei hanno incontrato in videoconferenza giovedì 25 marzo il Direttore Generale della Migrantes don Gianni De Robertis e alcuni suoi collaboratori, per uno scambio di idee sulla situazione attuale nei reciproci Paesi e per gli auguri pasquali. Mi ha colpito la testimonianza di don Antonio Serra (Inghilterra): a causa del coronavirus aveva un funerale al giorno, al momento ancora uno alla settimana, un incubo che da mesi gli toglie il sonno di notte. Abbiamo concordato un incontro dal vivo, pandemia permettendolo, a fine giugno, per preparare il Convegno Europeo di novembre a Roma.

Cercasi nuova esperienza pastorale. Ricevo da Roma questa e-mail: „Padre, sono don Régis Akpess Etché, un sacerdote della diocesi di Yopougon in Costa d’Avorio (Africa dell’ovest). Ho appena finito gli studi qua a Roma con il dottorato in teologia morale. Però prima di tornare definitivamente a casa, vorrei poter beneficiare di un momento di attività pastorali per arricchirmi di nuove esperienze pastorali e approfondire la conoscenza della lingua tedesca. In effetti mi sono da sempre interessato a questa lingua molto ricca e profonda, usata da tanti maestri, filosofi e teologi. Potrei ispirarmi di questa ricchezza per le mie future ricerche. Ecco il motivo di questa mail. Nell’attesa di una riposta positiva, vorrei augurarle una buona Settimana Santa e una buona Pasqua”. Don Régis è disponibile fino a tutto il mese di settembre 2021. Per chi può offrirgli questa esperienza nella propria missione, ecco la email per contattarlo: regis.akpess@gmail.com.

In Quaresima, negli anni passati, eravate abituati a ricevere una mia lettera sul “Fondo di Solidarietà”, con allegato il bollettino per il bonifico. Ricordo che è con questo contributo, noto per tradizione come del 2%, che possiamo aiutare le due missioni della Svezia, le delegazioni più povere (Francia, Belgio e Inghilterra) o altre realtà missionarie in situazione di bisogno. L’aiuto che offriamo è proporzionato alle offerte arrivate; viene deciso e assegnato dal Consiglio di Delegazione. Ecco i dati bancari per il versamento: Italienische Missionare Solidaritätsfonds, IBAN DE53 5019 0000 0000 2760 14, casuale: Contributo 2021.

L’incontro dei cori – I numerosi cori delle nostre Comunità hanno avuto la possibilità di un incontro virtuale giovedì 11 marzo. I lavori, introdotti dagli interventi di Paola Colombo (direttrice Udep) e di Tonino Caponegro (Consigliere di Delegazione), hanno permesso di evidenziare la competenza e l’impegno dei direttori, il prezioso ruolo liturgico dei Cori, spesso determinanti per una buona partecipazione dei parrocchiani. Fatta la proposta di creare sul sito della Delegazione un luogo di raccolta di testi e di materiale musicale, per uno scambio ed un aiuto reciproco. .

Il collega giornalista di Berlino Mario Tamponi segnala il video dell’intervista da lui fatta all’arcivescovo di Berlino Dr. Heiner Koch: „Berlino come terra di missione?“ su https://youtu.be/f4RdqTt6sY4. Il video originale (in tedesco): „Ist Berlin ein Missionsland?“ https://youtu.be/qe29AJPsyks.

Ringrazio per gli auguri pasquali ricevuti in questi giorni. Li ricambio di cuore. Oggi, in mattinata, la Baviera tiene un incontro virtuale per uno scambio degli auguri pasquali. I coordinatori Giorgio e sr. Nancy della Zona Centro nel messaggio per Pasqua ricordano un pensiero di Madre Teresa di Calcutta, che diceva: „Abbiamo il potere di essere in Paradiso già da ora, di essere felici con Lui in questo momento, se amiamo come Lui ci ama, se aiutiamo come Lui ci aiuta, se doniamo come Egli dona, se serviamo come Egli serve. La gente è affamata d’amore perché siamo troppo indaffarati, aprite i vostri cuori e, nel giorno del Signore risorto, amate come non avete mai fatto!“ In effetti, solo l’amore è vita, vicinanza, risurrezione, scalata al cielo, futuro eterno. È anche il mio augurio a tutti noi, nonostante il calvario interminabile e sempre più pesante della pandemia: Buona Pasqua.

P. Tobia Bassanelli, Delegato

ps: stampare e passare la circolare a tutti i collaboratori della Comunità