Donne bibliche: La Samaritana, la donna che fece (quasi) innamorare Gesù

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Cristo e la Samaritana di Paolo Veronese. Foto©Commons Wikipedia

Intimità sessuale non è un tema che viene spesso accostato a Gesù. Certo nessuno ha amato più di lui, che ha anche dato la vita per l’umanità, ma un amore vero per una persona singola, per una donna o un uomo, non viene mai descritto nei vangeli. Si sfiora quasi il sacrilegio a pensarlo.

Eppure c’è una donna, che sembra avere tutte le caratteristiche di colei che avrebbe potuto far innamorare Gesù. Il vangelo di Giovanni racconta la sua storia all’inizio del capitolo 4.

Gesù manda i suoi discepoli a fare compere in un villaggio. Lui si siede vicino ad un pozzo. Per coloro che conoscono l’Antico Testamento la scena non è nuova. Giacobbe, Isacco e anche Mosè hanno trovato, in una situazione simile, seduti vicino ad un pozzo, la donna che li ha accompagnati per tutta la vita. E quindi, quando arriva una donna e Gesù si mette a parlare con lei – cosa che nel mondo dell’Oriente antico era un atto estremamente compromettente – sembra che la situazione possa evolversi in un solo modo: amore a prima vista e matrimonio. Il problema è che questo pozzo si trova nel territorio dei samaritani e il vangelo di Giovanni dichiara subito che “i giudei non hanno rapporti coi samaritani”. Il testo greco è perlomeno a doppio senso. A Gesù interessa la donna e le offre “acqua viva”: una terminologia a dir poco problematica. Anche il gioco di domande reciproche è tipico dei riti matrimoniali dell’Oriente antico. Il fatto poi che la Samaritana racconti a Gesù particolari intimi della sua vita privata, è un altro aspetto critico. Quando i discepoli ritornano, restano sorpresi che Gesù stia parlando con una donna. Lo sconcerto è generale e il fatto che i discepoli non facciano domande, è un ulteriore segnale del loro imbarazzo.

Il vangelo utilizza in maniera evidente i motivi tradizionali delle storie d’amore della tradizione giudaica. Una forma maggiore di intimità in pubblico, tra un uomo e una donna non sposati, al tempo di Gesù, è difficilmente immaginabile, anche se la storia non si conclude con un “e vissero felici e contenti”…