Meeting dei giovani 2023: Creare legami per scoprire di non essere soli

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Meeting Giovani 2023 (2-4 giungo, Friburgo) e la voglia di stare insieme. Chi ha partecipato racconta

  • Melania Anichini

Cosa si ottiene se si riuniscono per tre giorni in una sola città giovani italiani che vivono in Germania, accomunati dalla fede cattolica? Si ottiene un’esplosione di energia, allegria, voglia di stare insieme, di conoscersi e di riconoscere se stessi nelle storie degli altri. Questo è stato, in breve, il Meeting dei Giovani che si è svolto dal 2 al 4 giugno a Friburgo.

Alla missione cattolica di Monaco di Baviera era una sera di aprile come le altre quando suor Zaira si è presentata all’incontro settimanale del gruppo giovani con in mano una brochure. Con una penna nera aveva disegnato una freccia accanto alla proposta diretta a noi giovani tra i 18 e i 30 anni: un incontro di tre giorni a Friburgo con i nostri omologhi delle altre missioni della Germania. All’iniziale scetticismo si è presto sostituito l’entusiasmo e in cinque abbiamo deciso di partire. Nessuno di noi sapeva esattamente cosa aspettarsi, ma eravamo convinti che un’esperienza al di fuori della nostra città avrebbe rafforzato il nostro spirito di gruppo, ma anche ampliato gli orizzonti ad altre realtà simili alla nostra.

Le tre giornate sono volate via come un soffio, ma l’intensità con cui le abbiamo vissute ha dato a tutti l’impressione che ci conoscessimo da sempre. L’atmosfera di amicizia si respirava fin dalla prima sera, quando sull’erba di un parco cittadino è stata consegnata a tutti i partecipanti una croce di legno d’ulivo, segno tangibile del messaggio che siamo chiamati a portare nel mondo come cristiani. Abbiamo poi trascorso un primo momento di convivialità, accompagnato da musica e buon cibo come tutti i successivi, in cui abbiamo iniziato a conoscerci. La mattina successiva eravamo tutti impegnati nella scoperta della città: un quiz virtuale ci ha guidati tra le strade di Friburgo e i suoi canali. Collaborare per risolvere i quesiti è stata un’ottima scusa per interagire l’uno con l’altro, raccontare la propria storia, le proprie passioni ed ascoltare quelle degli altri. Al suono della chitarra e di canti popolari provenienti da tutt’Italia siamo poi approdati al Kloster Herz Jesu (com. Süd Baden con p. Sergio Rotasperti, n.d.r.), che ci ha accolti nel suo magnifico giardino. Proprio lì erano stati preparati con cura dei giochi di squadra in cui era fondamentale la cooperazione e la comunicazione l’uno con l’altro: inutile dire che il divertimento e la gioia hanno prevalso per tutto il tempo, dimostrando ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che potente mezzo di interazione sociale sia il gioco.

In questo neonato clima di festa e fratellanza cristiana ci siamo avvicinati al momento dell’adorazione eucaristica attraverso una catechesi, i cui temi hanno toccato i cuori di ognuno di noi. Ci siamo rispecchiati nel racconto dell’apostolo Paolo, che sprona il suo discepolo Timoteo a non dar ascolto a chi vorrebbe screditare le sue opere a causa della sua giovane età. Così anche noi giovani siamo chiamati a scoprire il progetto che Dio ha in serbo per noi e ad avere cura del dono che Egli ci ha fatto. Senza lasciarci intimorire, siamo chiamati a inseguire i nostri sogni, a difendere ciò in cui crediamo e a spiccare il volo come aquile, con la certezza di essere costantemente sorretti e accompagnati dal soffio dello Spirito. Sulla scia di questo intenso e toccante momento, la serata si è conclusa tra balli in compagnia e profumo di grigliata.

Mentre le parole del giorno precedente risuonavano ancora nelle nostre teste, si avvicinava lentamente il momento dei saluti. Non poteva esserci migliore conclusione che condividere la santa messa e il pranzo domenicale con la comunità italiana di Friburgo che ci ha generosamente ospitato. In un ultimo, toccante momento di scambio sono venuti fuori i principali motivi per cui si è potuto decretare il successo di questa esperienza. A fare la differenza sono stati innanzitutto la profondità e l’entusiasmo delle guide spirituali di questo Meeting: il delegato don Gregorio, suor Zaira e suor Armanda che, nonostante il breve lasso di tempo, sono riusciti a scambiare una parola preziosa con ognuno di noi. Tutti i partecipanti hanno poi affermato la bellezza di aver avuto uno spazio aperto ed accogliente, in cui ognuno si è sentito libero di esprimere se stesso e farsi conoscere come preferiva.

Come giovani italiani che vivono in Germania abbiamo scelto di trascorrere la nostra quotidianità adattandoci a una società differente dalla nostra, cosa che sono convinta arricchisca molto il bagaglio culturale di ciascuno di noi. Questo però ci porta anche ad apprezzare e valorizzare ancora di più i pochi spazi di condivisione che sono invece concepiti su misura per noi: durante questi tre giorni è stato per tutti come essere a casa, abbiamo goduto di un’atmosfera rilassata e ci siamo sentiti a nostro agio, nonostante le differenti storie e i differenti luoghi di provenienza di tutti noi.Il ricordo che porterò sempre con me sarà proprio la sensazione di non essere sola: ho scoperto che moltissime altre persone reagiscono allo stesso mio modo alle diversità culturali con cui mi confronto quotidianamente, con lo stesso stupore, disappunto o apprezzamento. Come giovani che stanno cercando di crearsi una vita lontano dal posto dove siamo nati, viviamo tutti anche momenti di incertezza e nostalgia, ma questa rinnovata consapevolezza di non essere i soli ci dà la forza di continuare a crederci e ci sprona a fare sempre del nostro meglio. Ci è stato ricordato che c’è Qualcuno più in alto che crede nel nostro progetto, che gioisce dei nostri traguardi e ci sostiene nei momenti difficili. “Nessuno disprezzi la tua giovinezza”, diceva San Paolo a Timoteo. Nessuno freni neppure il nostro entusiasmo e la nostra voglia di scoprire noi stessi e il nostro posto nel mondo.

Nel salutarci ci siamo tutti augurati di rivederci presto in altri incontri come questo, sia per tenere viva questa gioia così presente tra di noi, ma anche per coinvolgere sempre più giovani. Un’iniziativa del genere infatti ha intercettato perfettamente le esigenze del suo target e basterebbe solo far girare ancora di più il messaggio per incontrare l’interesse di moltissimi altri giovani italiani in Germania.


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Meeting Giovani 2023 a Friburgo i.B.