Addio a don Santi Mangiarratti

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Si è spento all’età di 82 anni, nella mattinata del 5 settembre 2022, don Santi Mangiarratti. A darne l’annuncio è stato don Angelo
Grasso, direttore della comunità religiosa dei Salesiani di Marsala, con queste parole: “Il nostro don Santi Mangiarratti è tornato alla casa del Padre. Lo ricordiamo nella preghiera e facciamo le condoglianze più vive ai familiari”. Don Santi per 22 anni è stato al servizio della Missione Cattolica Italiana di Pforzheim in Germania ed era in pensione dal 2015. Era molto conosciuto a Marsala e, dopo la notizia del suo decesso, molti hanno voluto ricordare il sorriso che regalava a tutti e in tanti hanno detto di essere stati fortunati nel conoscerlo. Era un piacere
conversare con lui e ascoltare le sue esperienze. Salesiano “vecchio stampo”, entusiasta della sua vocazione salesiana e sempre col sorriso, fu il primo salesiano ad occuparsi delle Polisportive giovanili salesiane (PGS) in Sicilia. È stato un anno responsabile dell’oratorio San Filippo Neri di Catania, prima di partire per la Germania e mettersi a servizio dei nostri connazionali per tantissimi anni. Mi piace riportare alcune parole rilasciate da don Santi ad Angela Saieva che l’intervistò nel 2015 quando il nostro missionario, all’età di 75 anni, andò in pensione dopo aver svolto ruoli parrocchiali e caritativi con grande spirito di solidarietà, rendendo la Missione Cattolica Italiana di Pforzheim una grande famiglia. Don Santi descrive i ventidue anni di sacerdozio nella comunità di Pforzheim come anni impegnativi ma belli, dove svolse il suo servizio solo per amore della sua comunità e dei cittadini italiani. Con il raggiungimento della pensione annunciò che, anziché rinchiudersi dentro quattro mura nella sua terra natia, si sarebbe trasferito a Medjugorje per un anno.

A chi lo giudicava troppo severo, don Santi rispondeva che la chiesa è un luogo di culto, di meditazione, di ascolto. Non una balera. Il suo compito è stato come quello di un buon genitore che ama e protegge i suoi figli e che cerca di dare una buona cultura ed educazione, richiamandoli. Don Santi nei 22 anni di servizio, face nascere con l’aiuto di ristretti volontari della missione, centri di raccoglimento e ricreativi. Organizzò diversi viaggi in luoghi sacri. Formò gruppi folkloristici, così come teatrali. Con la sua morte, lascia una profonda impronta per la sua grande e umana pastorale svolta in Germania. Ha dato e fatto tanto per la comunità di Pforzheim. È arrivato
là dove altri del posto non sono stati capaci ad arrivare. Attento apostolo, con cospicue offerte fatte dai fedeli ma molto anche di suo, ha dato vita, forza e sicurezza all’integrazione dei nostri connazionali italiani. Ha ospitato, sfamato e aiutato i bisognosi. Ha visitato gli ammalati, i carcerati e con il cuore infranto ha accompagnato nell’ultimo saluto terreno, tanti di loro. Incurante dei suoi problemi
di salute e perdonato chi gli ha messo spesso il bastone tra le ruote, ha dato vita a grandi progetti, eventi locali, religiosi e festosi, come il 50° anniversario della Missione Cattolica Italiana a Pforzheim.

Le sue opere missionarie sono arrivate in Ucraina fino in Madagascar, dove ha fatto costruire una grande scuola per 100 bambini e sulla porta fatto incidere “donazione dei cattolici di Pforzheim”. Eppure, ha sempre preferito rimanere fuori dai riflettori. Concludo, riportando anche il mio personale ricordo di don Santi quando, da giovane parroco alla guida della Comunità italiana di Esslingen, fui invitato insieme alla mia comunità a Pforzheim per espresso desiderio di don Santi che volle che venisse rappresentata anche nella sua comunità la
Passione Vivente di Cristo che da diversi anni si realizzava a Esslingen. Fummo tutti accolti con grande entusiasmo e calore, portando
indelebile nei nostri cuori quei grandi sorrisi di gioia che don Santi sapeva regalare a tutti. Questo è il ricordo che il sacerdote salesiano, l’uomo, l’amico, il compagno di viaggio, lascia nel cuore di tutti, ma anche il vuoto che ci lascia per la sua perdita e l’esempio
per i missionari di oggi e di quelli che verranno.

I funerali sono stati celebrati martedì 6 settembre alle ore 11:30 a Catania, presso la casa salesiana in Via Cifali.
Riposa in pace tra le braccia di Dio, don Santi e dal cielo prega per noi e per tutti coloro che ti hanno voluto bene.
(don Gregorio Milone, Delegato)