Come essere Chiesa sinodale missionaria – Presentato l’Instrumentum laboris per i lavori del Sinodo a ottobre

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L’Istrumentum laboris Come essere Chiesa sinodale missionaria, presentato oggi (09 luglio), dalla segreteria del Sinodo universale, è lo strumento di lavoro che guiderà la seconda assemblea del Sinodo dei vescovi e non vescovi che si terrà in Vaticano il prossimo ottobre, dal 2 al 27.

Il testo sviluppa tre aspetti al fine di rendere concreta la sinodalità: Relazioni, Percorsi e Luoghi. È preceduto da una parte sui fondamenti della sinodalità e da una conclusione aperta.


Clicca qui sotto per scaricare l’Instrumentum laboris: 

ITA-INSTRUMENTUM-LABORIS-A4.pdf (synod.va)


Il testo ha elaborato le relazioni di 108 conferenze episcopali su 114, presentate la primavera scorsa oltre che il rapporto emerso a chiusura della prima sessione di ottobre 2023. Non ci sono concreti progetti di riforma della Chiesa cattolica ma il testo articola il tema della sinodalità, ossia come possiamo essere una chiesa sinodale missionaria? 

Qui sotto si può vedere la registrazione della conferenza stampa di presentazione dell’Instrumentum laboris del 9 luglio.

Sulla modalità dello svolgimento della seconda sessione del Sinodo, padre Giacomo Costa Sj (segretario speciale del sinodo dei vescovi) ha detto, in conferenza stampa, che verrà resa nota più avanti.

L’assemblea a ottobre si focalizzerà su come comprendere e sviluppare una Chiesa sinodale e missionaria. Le questioni concrete non saranno oggetto della seconda sessione. Per esse il papa ha istituito delle apposite commissioni, di cui non si conoscono i membri, e che relazioneranno i loro risultati solo nel 2025.

Che la chiesa necessita di cambiamenti si legge con chiarezza al 71:

Senza cambiamenti concreti, la visione di una Chiesa sinodale non sarà credibile
e questo allontanerà quei membri del Popolo di Dio che dal cammino sinodale hanno tratto forza e speranza. Questo vale in modo ancora più speciale per quanto riguarda l’effettiva partecipazione delle donne ai processi di elaborazione e alla presa di decisioni, come richiesto in molti dei contributi ricevuti dalle Conferenze Episcopali“.

Alcuni dei punti che emergono dal testo Istrumentum laboris sono la valorizzazione dei concili particolari, e la consapevolezza di mutati luoghi ecclesiali. Il radicamento nel luogo della Chiesa ha bisogno di strumenti che evitino la chiusura nel localismo e fughe che appiattiscano le differenze (mons. Riccardo Battocchio, segretario speciale del sinodo dei vescovi). In queste tensione si gioca la sinodalità nel rapporto periferia e centro, centro del quale il vescovo di Roma ha il primato del servizio all’unità.

A chiusura della seconda assemblea verrà redatto un documento conclusivo sulle due assemblee ma il cammino sinodale missionario della Chiesa non finirà, ha aggiunto p. Costa. Verrà istituito un tavolo permanente della sinodalità.

Si è aperto nel 2021 un processo di messa in movimento della Chiesa per rinnovarne lo spirito missionario, di partecipazione e di comunione. La sinodalità non è un insieme di codici e di norme per rinnovare la Chiesa ma è un processo di rinnovamento, di conversione della Chiesa, come papa Francesco lo aveva chiamato e come tale coinvolge tutto il popolo di Dio e non ha un traguardo da raggiungere entro una data fissata.


La reazione della conferenza episcopale tedesca:
Una buona base per le prossime consultazioni

„L’Instrumentum laboris fornisce effettivamente molti punti di partenza per consultazioni e discussioni promettenti. Questo è incoraggiante“, così si è espresso il presidente della conferenza episcopale tedesca, il vescovo Georg Bätzing. L’Istrumentum laboris, si legge nel comunicato della DBK, mette in risalto gli aspetti comuni con il cammino sinodale tedesco e, tuttavia, osserva criticamente, il tema degli abusi sessuali non emerge sufficientemente. Il documento della DBK sottolinea la diversità di intenti della prima sessione del Sinodo dalla prossima, la seconda; mentre la prima si è occupata dei numerosi aspetti che concernono la questione di come possiamo essere una Chiesa sinodale missionaria, la seconda cercherà di strutturare e concretizzare questi aspetti. Inoltre l’Istrumentum laboris non parla solo di sinodalità come stile della Chiesa, ma intende questa anche come strutture e processi nella Chiesa (nr.7). Prosegue il vescovo Bätzing:

„Si può già sottolineare a questo punto che molte delle preoccupazioni fondamentali che si sono articolate nel percorso sinodale della Chiesa in Germania si ripresentano anche nel processo sinodale della Chiesa universale. La prima e più importante in questo senso è la questione delle opportunità di partecipazione per le donne, che viene tematizzata in dettaglio nel testo. Sarà di grande importanza per il futuro della Chiesa il modo in cui l’assemblea sinodale affronterà questo tema. In particolare per quanto riguarda la questione dell’apertura del diaconato alle donne, c’era una chiara energia tra i membri del Sinodo“.

Il tema degli abusi e della violenza sessualizzata nella Chiesa sono per la DBK una „evidente motivazione per gli sforzi di riforma“:

„Vorrei aggiungere due aspetti, anche perché spero in ulteriori sviluppi. Dall’esperienza del Synodaler Weg in Germania, le cause sistemiche dell’abuso e della violenza sessualizzata sono legate in modo esistenziale alla questione della forma futura della nostra Chiesa… Le cause dell’abuso e della violenza sessualizzata devono essere eliminate“.

Sulle commissioni alle quali sono demandati gli approfondimenti teologici, pastorali di questioni importanti legate alle richieste di riforma, la DBK attesta con rammarico che non si hanno informazioni:

„Purtroppo, però, non ci sono informazioni su chi siano i membri di questi gruppi di lavoro, né sulla procedura con cui sono stati formati. In considerazione del processo sinodale, che si basa su partecipazione, trasparenza e responsabilità, questa è una situazione in cui si può solo sperare che ci sia un cambiamento“. 

Detto questo, resta molto positiva l’accoglienza dell’Instrumentum laboris da parte della Conferenza episcopale tedesca.