Maria, Madre di tutti i popoli. Messa mariana sabato 12 settembre a Francoforte per le comunità

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Presentazione dei doni. Il vescovo ausiliare Löhr mostra un'icona di Maria all'assemblea. Foto di Paola Colombo 2026

(Aggiornamento, 14 settembre 2026) – Una Maria di Nazareth coreana, una ucraina, una africana, una filippina e altre immagini ancora sono state offerte dalle comunità di altra lingua durante la messa mariana del 12 settembre a Francoforte. Immagini che parlano di culture e tradizioni diverse, accomunate dalla devozione verso Maria, madre di Gesù, e nei vari appellativi che la definiscono, Madre di tutti i popoli e Regina della pace e fonte di consolazione.

Le immagini di Maria. Foto di PC

Intorno al tema della consolazione si è articolata l’omelia di mons. Thomas Löhr, vescovo ausiliare di Limburg, che da sempre – tranne in un paio di occasioni – presenzia questa liturgia, anche quest’anno nella Friedensfrauenkirche di Francoforte, che richiama ogni anno, da 14 anni, tutte le comunità di altra lingua della diocesi di Limburg. La chiesa era gremita anche quest’anno. Löhr ha ricordato che il 12 settembre ricorre anche il nome di Maria. La madre di Gesù, che ha conosciuto il dolore, rappresentato nella storia dell’arte dalle Pietà dipinte o scolpite, è Madre di consolazione – Trost in tedesco, parola che ha la stessa radice di Treue, fedeltà, ha ricordato il vescovo ausiliare.

In un mondo in pericolo (Welt in Not) – e Löhr parla di guerra, di terremoto, di inondazioni, tutti comprendono a che cosa si riferisce – un mondo segnato da sconforto (Mutlosigkeit), desolazione (Trostlosigkeit) e disperazione (Hoffnungslosigkeit), Maria è fonte di consolazione. Ma, come ci ricorda il Discorso della Montagna: “Beati gli afflitti perché saranno consolati” (Mt 5,4), il brano di vangelo proclamato durante la liturgia, siamo chiamati noi a consolare, un appello che il vescovo ci rinnova ricordando che il regno di Dio è già qui ma non è ancora compiuto.

Una celebrazione accompagnata da musiche e canti in diverse lingue, la cantora era Nadine Monteforte. Oltre all’organo c’era anche un ensemble di fiati a sottolineare la solennità festosa della celebrazione. La giornata di Maria, Madre dei popoli, si è conclusa con la processione della statua della Madonna, con la benedizione eucaristica e un momento di convivialità, gustando le specialità dei paesi di origine delle comunità di altra lingua. (pc)

 


Sabato 12 settembre alle ore 15:30 nella Frauenfriedenskirche di Francoforte si terrà la celebrazione liturgica solenne della Natività di Maria, presieduta dal vescovo ausiliare Thomas Löhr.

Maria, madre di tutti i popoli (Mutter aller Völker) è una festa voluta e organizzata delle comunità di altre lingue e riti della diocesi di Limburg e che da più di dodici anni è un appuntamento a cui partecipano fedeli delle comunità linguistiche e delle parrocchie locali.

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Dopo la messa ci sarà la benedizione eucaristica.
Seguirà un rinfresco con piatti internazionali, un buffet internazionale di condivisione.

Frauenfriedenskirche, festa di Maria, madre dei popoli 2024. Foto di Paola Colombo.

La Messa mariana

Quando: sabato 12 settembre 2026 alle ore 15:30

Dove: Frauenfriedenskirche (Chiesa di Nostra Signora della Pace, Zeppelinallee 101, 60487 Francoforte sul Meno.

 

Celebrazione mariana per la Natività di Maria, 2024. Foto di Paola Colombo