Le sette religiose: Parlare “in lingue”, guarigioni e miracoli

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Chiesa di unificazione Moon blessing_ceremony ©De Cristinadeargentina commons.wikimedia.org

Leggiamo la Bibbia con il teologo Simone Paganini – Tema 2024: Le sette religiose

  • Simone Paganini

La Chiesa dell’unificazione fondata dal reverendo Moon ebbe negli anni Ottanta un grande riscontro mediatico. Il predicatore sudcoreano di chiare tendenze anticomuniste ottenne un grande successo soprattutto in Nordamerica. La sua dottrina si concentrava soprattutto sull’idea della famiglia come cellula centrale della società. Celeberrimi sono stati i matrimoni di massa celebrati al Madison Square Garten di New York. I “moonisti” e la chiesa dell’unificazione hanno tuttavia perso sempre più rilevanza dopo la morte del fondatore che, soprattutto grazie al suo carisma e alla fede nelle sue azioni miracolose, teneva unita una struttura che in meno di mezzo secolo si era diffusa in tutto il mondo.

La fine della Chiesa dell’unificazione dopo la morte del carismatico fondatore è un esempio di come spesso e volentieri movimenti di carattere settario, centrati sulla figura di un’unica persona, cui spesso vengono attribuite doti soprannaturali, come operare guarigioni o altri miracoli, anche se dotati di una struttura e di un’amministrazione diversificata ed organizzata, non riescano a sopravvivere alla morte di questa figura.

Movimenti religiosi e sette che attirano i loro membri grazie a una persona carismatica che fa miracoli e opera guarigioni sono un fenomeno comune a molte religioni. Questi gruppi hanno spesso un successo rapido perché offrono speranza di guarigione da gravi malattie o dicono di garantire una trasformazione spirituale. I fondatori vengono idealizzati e descritti come personaggi particolarmente ispirati, dotati di doni soprannaturali e di forze spirituali capaci di fare miracoli, correggere il corso del tempo, operare guarigioni ed eliminare gli spiriti maligni.

Questi personaggi si rifanno chiaramente alla figura di Gesù, che ha fatto miracoli, guarigioni ed esorcismi, guarendo sia da malattie fisiche che da turbe psichiche e problemi di carattere spirituale. La differenza non va cercata negli effetti, ma nelle cause.

Le Chiese cattoliche, protestanti o ortodosse sono unanimi nel riconoscere che, per la predicazione di Gesù, miracoli e guarigioni non costituiscono il messaggio centrale dei vangeli canonici e nessuno di questi atti viene presentato come tentativo di conquistare o convincere i discepoli e i futuri seguaci.

Anzi, nel caso di Gesù i miracoli hanno una funzione esattamente opposta, non servono a generare fede, ma ne sono la logica conseguenza. Gesù non cerca, con miracoli e guarigioni, consensi, anche se purtroppo predicatori e missionari hanno spesso e volentieri utilizzato i racconti di miracoli evangelici come modo per convincere ad abbracciare il cristianesimo.

Sette moderne che puntano sulla capacità di guaritore ed esorcista del loro fondatore sono numerose e spesso purtroppo sviluppano un culto della persona decisamente negativo che ha avuto in passato tragiche conseguenze.

Un caso limite è certo quello della setta chiamata “Tempio del popolo” fondata negli anni ‘70 da Jim Jones i cui seguaci riconoscevano la capacità di fare miracoli ed operare guarigioni. La fede nella sua forza spirituale era talmente profonda che quando la setta venne proibita dalle autorità i membri decisero di suicidarsi in massa.

Non meno tragicamente terminò anche l’esperienza della setta dei Davidiani nel 1993. Il fondatore David Koresch si era autoproclamato messia e affermava di avere la capacità di operare guarigioni sui suoi adepti. Questi lo seguivano in tutto, affascinanti dai racconti dei suoi miracoli, fino all’assedio finale e all’incendio del ranch dove si erano rifugiati in Texas.

Tuttavia non tutti i gruppi, all’interno dei quali i discepoli e gli adepti dichiarano di avere fatto esperienza di miracoli e guarigioni, sono necessariamente sette pericolose.

Show di Hillsong-United ©Abrahamvf Fonte: commons.wikimedia.org

La chiesa di Hillsong ad esempio, nata in Australia e diffusa oggi in tutto il mondo è conosciuta per cerimonie carismatiche di massa con migliaia di adepti che riempiono interi stadi, pregano “in lingue” (si eleva un tipo di canto dove ciascuno canta una propria melodia articolando sillabe, non parole, n.d.r.) e invocano guarigioni e miracoli per opera dello spirito santo. O la Chiesa di Bethel, fondata dall’ex-pastore Bill Johnson, dove non solo si predica il significato di miracoli e guarigioni come elementi centrali della vita cristiana, ma esiste anche un centro chiamato “Bethel School of Supernatural Ministry”, all’interno del quale i fedeli vengono istruiti allo svolgimento di pratiche carismatiche come guarigioni ed esorcismi.

Anche all’interno delle chiese tradizionali ci sono gruppi di fedeli che credono alla forza della preghiera e della spiritualità come mezzi in grado di guarire malattie. Molte chiese libere protestanti, battiste, pentecostali o avventiste ma anche gruppi carismatici all’interno della chiesa cattolica svolgono rituali e preghiere di guarigione, senza che per forza i fedeli appartengano a una setta, anche se credenti tradizionali guardano questi rituali con sospetto. Spesso le guide spirituali di questi gruppi hanno capacità carismatiche. I momenti di preghiera si tramutano in cerimonie di adorazione dello spirito santo con canti “in lingue” e talvolta con esperienze di guarigioni o esorcismi.

La linea di demarcazione tra un gruppo carismatico all’interno della chiesa e un gruppo carismatico che si trasforma in una setta non è sempre chiara ed univoca. Anche in questo caso non si giudicano le pratiche del culto che possono essere simili, ma quello che succede coi fedeli. Quando viene meno la libertà e le guide spirituali assumono il controllo completo sui membri la situazione può degenerare.

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