La Madonna degli Italiani va in ospedale

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È come se lo avesse saputo che quest’anno il lunedì di Pentecoste non ci sarebbe stata a Zwiefalten, all’annuale pellegrinaggio dei cattolici italiani della diocesi di Rottenburg-Stuttgart! La statua della Madonna, fatta dono alle comunità italiane della diocesi, va in ospedale per qualche tempo! Ma questa volta non corre dagli ammalati per dare loro conforto e donare gioia, bensí é proprio lei la paziente. Per 32 anni è stata pellegrina da una comunità all’altra: da Costanza a Heilbronn, da Ulm fino a Calw ai confini della foresta nera.

La statua è stata affidata alle comunità italiane della diocesi dall’allora vescovo Dr. Georg Moser su iniziativa dei missionari presenti in diocesi. È stata intagliata a Ortisei in Val Gardena e trasportata da Don Luigi Betelli a Stoccarda, dove è stata preparata in occasione delle processioni al trasporto da una comunità all’altra.

La statua della Madonna si è sempre messa in pellegrinaggio il lunedì di Pentecoste. Dopo la S. Messa festiva nel Münster di Zwiefalten alla presenza di 3000 fedeli e -dopo essere stata testimone e protettrice dell’incontro-festa nel tendone – nel tardo pomeriggio la nostra Madonnina lascia Zwiefalten per passare un’anno in una nuova comunità.

Il trasporto nel tempo ha causato dei danni alla statua, per questo motivo è stato deciso dal convegno diocesano di portare la Madonna nella clinica di restaurazione. In particolare le dita del bambino Gesù erano state ripetutamente ferite e già provvisoriamente sostituite. Questa Madonna che ha donato così tanta tenerezza, benevolenza, conforto a numerose persone, stimata e venerata non solo dagli italiani, ora cerca e trova guarigione. Sono richieste delle offerte per coprire i costi della restaurazione. E il prossimo anno la statua, intagliata di legno, raffigurante la Madonna di Pompei, ritornerà in piena bellezza a fermarsi in mezzo a noi.