Francoforte. Al via “il cammino sinodale”

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Giovedì 30 gennaio 2020, alle ore 17.00, con una solenne liturgia nel Duomo di Francoforte, viene aperta la prima Assemblea del “Cammino sinodale” della Chiesa tedesca. Questo primo incontro durerà fino a sabato 1 febbraio. Come rappresentanti del Bundespastoralrat delle Comunità d’altra madre lingua partecipano il dr. Emeka Ani (di Francoforte) e Isabella Vergata, presidente del Consiglio Pastorale di Gross-Gerau e membro del Beirat della diocesi Mainz. Al sito https://www.synodalerweg.de/ si trova tutto il materiale necessario – i documenti principali sono anche in italiano – per seguire il Sinodo da vicino, e per dare il proprio contributo. Infatti fino al 23 gennaio ognuno può far sentire la propria voce sui temi del Sinodo, andando alla pagina web https://www.synodalerweg.de/ihre-stimme-zum-synodalen-weg/ e rispondendo alle domande ivi contenute, che poi un apposito Team farà arrivare al dibattito dei fori. Le assemblee inoltre potranno essere seguite in diretta, per Livestream.

La scelta del luogo, il duomo imperiale di Francoforte, è nelle intenzioni degli organizzatori, che intendono richiamarsi allo storico Sinodo Francofortese del 794 che fu convocato da Carlo Magno ed a cui il re dei Franchi (non ancora Sacro Romano Imperatore) partecipò di persona. Secondo il giudizio di molti storici, si trattò di una delle più importanti riunioni ecclesiastiche del medioevo, a cui parteciparono vescovi e patriarchi non solo tedeschi, ma anche dall’Italia, dall’Inghilterra, dalla Gallia, dall’Aquitania dal Linguadoca e dalla Spagna. Anche il papa inviò due delegati da Roma. Vi furono prese decisioni molto importanti sia dal punto amministrativo che dottrinario. Ci furono chiare prese di posizione riguardo al rigorismo iconoclasta di Costantinopoli. Vi fu definitivamente condannata come eretica la dottrina dell’Adottianismo, oggi completamente dimenticata, ma allora assai diffusa, soprattutto in Catalogna, e che affermava che Gesù fosse come uomo figlio di Maria e Giuseppe, e figlio solo adottivo di Dio, e che l’atto di adozione sarebbe stato il miracolo del Battesimo. I risultati del sinodo sono documentati in un capitolario in latino che contiene il più antico il nome del luogo che lo ospitò: Fraconofurd.

Il nuovo segretario generale del Comitato Centrale dei Cattolici Tedeschi, il 38enne Marc Frings ha rilasciato una intervista alla Radio Vaticana e ripreso da Vatican News, in cui specifica le attese con cui partirà il Cammino Sinodale. Siamo all’inizio di un nuovo decennio, ha detto, ed è sicuro che al termine della decade la Chiesa sarà un’altra. Diventerà più partecipativa: la Chiesa consiste sia di laici che di clerici. I vescovi hanno steso una mano verso i laici da includere nel processo di rinnovamento. È chiaro che i grandi temi non possono venire risolti unilateralmente dalla Germania, perché non è possibile dal punto di vista del diritto ecclesiastico: per esempio quello del celibato obbligatorio. Però il Sinodo dell’Amazzonia ha dimostrato che anche riguardo a grandi temi si possono aprire nuove prospettive. Dalla lettera del Papa, inviata non solo ai vescovi, ma a tutto il “popolo pellegrinante”, loro si sentono incoraggiati.