„Altro che Notte Santa!” di Claudia e Simone Paganini – Eppure resta la Notte Santa e per questo è bella così

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Recensione del libro „Altro che Notte Santa!” di Claudia e Simone Paganini – Già con la sua rubrica Leggiamo la Bibbia (dal luglio 2021) il teologo Simone Paganini ci ha abituati a uno stile rigoroso nel contempo divulgativo e di piacevole lettura. In questo Altro che Notte Santa! Il Natale tra storia e leggenda” (Edizioni Messaggero Padova, ottobre 2021) scritto a quattro mani con la moglie Claudia Paganini, teologa morale, finalmente pubblicato in italiano, dopo l’uscita lo scorso anno in lingua tedesca per Herder Verlag, si ripercorrono gli elementi del racconto di Natale che tutti conosciamo.

Copertina del libro

Ma li conosciamo veramente? È veramente possibile che Giuseppe abbia intrapreso un viaggio con Maria in fase avanzata della gravidanza? E la verginità di Maria? È veramente possibile che nessuno a Betlemme abbia dato loro ricovero, conoscendo la grande ospitalità dei popoli orientali? E poi si trattava veramente di Betlemme? E ancora, da quando si comincia a festeggiare il Natale, perché si arriva alla data del 25 dicembre? Questioni tutt’altro che scontate e che Claudia e Simone Paganini con la loro competenza sviscerano sapientemente accompagnandoci in un viaggio nel tempo, utilizzando conoscenze storiche, fonti letterarie e bibliche, comparazione linguistica, ma anche acquisizioni del contesto socioculturale di quell’epoca e di quei territori, allora sotto il dominio romano.


Presentazione del libro (13.12.2021) su Youtube con l’autore, Simone Paganini, monsignore Franco Agnesi, vescovo ausiliare di Milano, e Alberto Vela, responsabile Edizioni Messaggero Padova.


Nel farci scoprire che i dettagli storicamente attendibili nel racconto evangelico della nascita di Gesù (Vangeli di Luca e di Matteo) sono veramente pochi, scopriamo tuttavia tante altre cose, che Giuseppe era più che un falegname, era un tékton, un artigiano edile in grado di costruire, che i pastori, altro che creature miti e docili, erano tipi pericoli e abili nell’usare la fionda, e molto altro ancora. Claudia e Simone Paganini ci fanno capire che il valore senza tempo del racconto di Natale, della Notte Santa, non è la sua corrispondenza a fatti reali, quanto piuttosto il suo significato teologico. Il libro non intende mettere alla berlina il racconto della notte di Natale, al contrario vuole mostrare che la sua verità è altra e oltre quella dei fatti e assomiglia di più alla verità della poesia, dell’opera d’arte. Infine Altro che notte Santa! ci suggerisce che non abbiamo bisogno di conoscere se il bue e l’asinello abbiano realmente scaldato Gesù Bambino in fasce nella grotta povera e solitaria per sapere che in quella notte è accaduto qualcosa di straordinario che dà speranza agli esseri umani ieri come oggi e domani: “che Dio è interessato alla sua creazione, che Dio vuole essere vicino agli uomini, che è solidale con loro e che proprio per questo, può anche diventare uomo”.