È mancata Laura Mosconi

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Laura Mosconi, ©MCI, Mainz

Persona centrale nella comunità cattolica di Mainz per decenni, anche da pensionata svolgeva volontariato in missione, Laura Mosconi (1931-2023), da tempo malata, è mancata il 19 febbraio a Bergamo, dove era rientrata prima di Natale, affidata alle cure amorevoli dei nipoti.

L’amicizia che ci hai dato ci sostiene, il tuo ricordo ci accompagna, ora vivi nella luce di Dio (MCI Mainz)

La notte tra il 18 e il 19 febbraio 2023, Laura Mosconi è tornata alla casa del Padre.
Dalla metà di dicembre 2022 si trovava presso un ospizio gestito dalle Suore delle
Poverelle a Bergamo. Laura nacque il 19 luglio 19131 ad Alzano Lombardo nei pressi di
Bergamo. Proveniva da una famiglia numerosa, profondamente cattolica e credente. Da giovane iniziò a lavorare per la Chiesa, offrendo il suo contributo nella pastorale della parrocchia cattedrale di Bergamo. Si era poi trasferita a Stoccarda, dove nella Missione Cattolica si impegnava ad assistere i connazionali emigrati in Germania. La tappa successiva della sua vita la vede a Stommeln vicino a Colonia, dove lavorava in un collegio per i bambini italiani (1965-1968). Ritornata in Italia pe due anni, ha lavorato in diverse
parrocchie (fino al 1972). Venne poi invitata a seguire gli emigrati italiani in Svizzera, precisamente a La Chaux de Feunds, vicino a Neu-Châtel. Nel 1976 tornò in Germania. Per un anno rimase a Bad Homburg per poi passare a Mainz. Ci rimase fino a dicembre dell’anno scorso. Non ha mai smesso di lavorare, anche se da molti anni era in pensione.
Complessivamente sono stati più di 75 gli anni di impegno a servizio della Chiesa. Laura faceva la segretaria, l’assistente sociale, la catechista per i bambini e le famiglie, la contabile, la corrispondente consolare, assisteva i carcerati e gli ammalati, guidava il gruppo anziani, curava gli auguri della comunità spediti in occasione dei compleanni dei nostri parrocchiani, animava la dimensione missionaria della nostra pastorale, seguiva diversi progetti missionari cercando il sostentamento economico. Amava viaggiare.
Durante la sua lunga vita visitò tutti i continenti. Le piaceva la compagnia, con piacere stava a tavola con gli altri, anche se lei stessa mangiava pochissimo. Ma a un bicchiere di vino non rinunciava mai. Era profondamente credente. Con grande zelo frequentava la Messa, si confessava, più volte chiese l’unzione degli infermi. Laura fu una lettrice
appassionata, aspettando con trepidazione i libri ordinati e mandati dall’Italia. Ciò che leggeva passava agli altri. Era molto generosa, sempre pronta a privarsi del superfluo, come riteneva la sua pensione, per aiutare chi ne aveva bisogno.
Da un po’ di tempo iniziò ad accusare un forte mal di stomaco. Ad ottobre del 2022 fece degli accertamenti più profondi e i medici le diagnosticarono un tumore all’intestino. Quasi subito è entrata in ospedale per non poterne mai più uscire. A dicembre dello stesso anno, grazie alla notevole premura delle sue nipoti è rientrata in Italia. È stata ospite in una struttura gestita dalle Suore delle Poverelle. Dopo alcuni mesi di cure palliative si è spenta.
I suoi funerali sono stati celebrati a Bergamo martedì 21 febbraio. La Delegazione, tutte le missioni italiane e gli italiani che hanno avuto il privilegio di conoscerla, e in particolare la comunità di Mainz, sono grati al Signore per averci dato Laura come straordinaria compagna del nostro cammino in questa terra. La raccomandiamo al Signore chiedendo che
l’accolga nelle sue braccia. Affidiamo a Laura tutti noi, sicuri che già da adesso lei intercederà per noi presso il Padre.


I funerali si sono svolti a Torre Boldone, paese alle porte di Bergamo, martedì 21 febbraio allo ore 10:00.

Per ricordare l’opera, l’impegno di Laura Mosconi, rimandiamo all’intervista che rilasciò al Corriere d’Italia nel dicembre 2020. La sua fede, la sua forza interiore, tradotte in impegno quotidiano e positivo per il bene di tutti, come anche la sua curiosità di conoscere gli altri e la tenacia di acquisire sempre nuove conoscenze e competenze per migliorarsi, sono un esempio di vita per noi tutti.

“Era sempre un andare incontro alle persone”