La festa delle capanne – Audio e dispensa della lezione del 12 giugno – Scuola di Teologia „Edith Stein“

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Immagine di Edith Stein, Wikipedia
Immagine di Edith Stein, Wikipedia

Finalmente pubblichiamo l’audio dell’ultima lezione (12 giugno 2021) del corso di teologia suddiviso per motivi tecnici in pezzi.

La lezione di teologia a cura del biblista padre Marwan Youssef ha avuto come tema la Festa delle capanne, festa giudeo-cristiana. La lezione ha concluso il corso biennale.

Gli audio della prima parte della lezione sulla Festa delle capanne:

1 – Festa delle capanne – parte prima
2 – Festa delle capanne – parte prima
3 – Festa delle capanne – parte prima
4 – Festa delle capanne – parte prima

Gli audio della seconda parte della lezione sulla Festa delle capanne: (non ancora completato, work in progress…)

1 – Festa delle capanne – parte seconda
2 – Festa delle capanne – parte seconda
3 – Festa delle capanne – parte seconda
4 – Festa delle capanne – parte seconda
5 – Festa delle capanne – parte seconda
6 – Festa delle capanne – parte seconda
7 – Festa delle capanne – parte seconda

Le lezioni sono aperte a tutti gli interessati e sono gratuite. Il prossimo incontro conclude il biennio di teologia biblica della scuola di teologia Edith Stein iniziato nel 2019 e poi interrotto dalla pandemia.

Organizza la commissione Formazione della Zona centro a cura del vice delegato, monsignor Luciano Donatelli e Teresa Sepe, rappresentante dei laici nel Consiglio di Delegazione.

Scarica qui sotto le dispense delle lezioni precedenti:


Scuola di teologia Edith Stein – Dove ragione e fede si stimolano a vicenda

di Teresa Sepe.

La prima lezione della scuola di teologia “Edith Stein” di Hessen e Rheinland Pfalz, si tenne il 20 settembre 2014, nei locali della missione cattolica di Francoforte/Centro, e fu tenuta da don Cristiano Bettega, docente di Teologia sistematica all’università di Trento e di Verona. Don Bettega trattò anche del rapporto tra il cristianesimo e le altre religioni. Gli studenti, provenienti dalle Comunità Cattoliche di Magonza, Francoforte, Rüsselsheim, Hanau, Dreieich, Gross Gerau, Ludwigshafen e Giessen, si presentarono numerosi a questo primo appuntamento. Questi furono gli auguri di don Pio Visentin (Natale 2014), allora direttore della scuola:


Messaggio natalizio, dicembre 2014,                                                             
alle studentesse e agli studenti
della Scuola di teologia.
Zona Centro

Carissimi/e,

mi compiaccio con voi per la scelta e l’assiduità nel frequentare le lezioni della Scuola di teologia e non meno per aver accolto l’invito ad affrontare la prima “verifica”.  Che, se è vero che ciò ha comportato alcune ore supplementari di studio personale, è non meno vero, da quanto mi ha confidato don Cristiano, che potete avere la consolazione di averla superata tutti con delle “note” buone, quando pure non ottime. Complimenti!
Incontrando la Commissione teologica internazionale il 5 dicembre scorso, papa Francesco propose varie considerazioni, utili anche per noi.
Si sa che Francesco parla più o meno alla stessa maniera, ai “grandi” e ai “piccoli”.
Ecco chi è il teologo – cioè colui che studia teologia – secondo il papa.
“Il teologo è un credente che ascolta la parola del Dio vivente, e l’accoglie nel cuore e nella mente. Ma il teologo deve anche mettersi umilmente in ascolto di ciò che lo Spirito dice alle Chiese, cioè delle diverse manifestazioni della fede nel popolo di Dio”.
Ascolto dunque della Parola e attenzione alla storia che vivono le persone, per essere più Chiesa e per meglio servire la Chiesa.
È questo il mio augurio a voi nell’imminenza delle festività natalizie e del nuovo anno.

don Pio Visentin


Da allora la scuola di teologia “Edith Stein” ha cambiato diverse volte sede, è cambiato direttore generale e il numero dei partecipanti. Da quasi sei anni la sua sede è la missione cattolica italiana di Mainz e la direzione della scuola è affidata a mons. Luciano Donatelli, vice delegato.

Un progetto fortemente voluto da don Pio Visentin

L’intenzione della Delegazione, riguardo la nascita di una scuola di teologia, è stata sin dall´inizio, quella di proporre un itinerario di formazione teologica, ben distinto dalla catechesi quotidiana, aperto a tutti i cristiani adulti desiderosi di prendere coscienza e consapevolezza delle dimensioni della fede, avendo come obiettivo quello di educare alla serietà del “pensiero cristiano” dove ragione e fede si stimolano a vicenda, tenendo conto della situazione culturale e sociale contemporanea.

Il gesuita, padre Hans-Winfried Jüngling e Teresa Sepe all’inaugurazione dei corsi (2014)

Il progetto della fondazione di una scuola di teologia per laici fu fortemente voluto e sostenuto da don Pio Visentin, allora delegato delle missioni cattoliche italiane in Germania e Scandinavia. Ricordo infatti, che dopo un biennio di formazione teologica, dal 2008 fino al 2011, presso la missione cattolica italiana di Dreieich e seguito poi da un anno integrativo di formazione nell’anno 2011/12, si pensò di programmare e di qualificare il progetto in una scuola di studi teologici.

Il contributo dei teologi Antonio Autiero e Johannes Beutler

Dopo una riunione della Commissione formazione di allora (don Pio Visentin, don Luciano Donatelli, padre Tobia Bassanelli, Georg Feller e Teresa Sepe) e grazie alla presenza dei professori Antonio Autiero (napoletano, docente di teologia morale a Münster dal 1991 al 2013) e Johannes Beutler (docente emerito di teologia neotestamentaria anche presso l’università teologica Sankt Georgen di Francoforte sul Meno), nel novembre del 2013 arrivammo a definire un programma triennale strutturato sulle seguenti discipline teologiche da trattare annualmente: teologia sistematica, sacra scrittura e storia della chiesa. Il triennio sarebbe stato un corso di formazione teologica per laici, un’autentica esperienza accademica con obbligo di frequenza, impegno di studio personale, test di verifica con relativa registrazione nel libretto accademico, esami orali e scritti, e con un riconoscimento finale per profitto e frequenza. Fu così che il 13 settembre del 2014 inaugurammo e presentammo alle diverse comunità della zona centro presso la missione cattolica italiana di Darmstadt, il programma definitivo e la finalità del triennio della prima scuola di teologia per laici nella zona centro che prese il nome di: “Edith Stein”.

Scuola di teologia "Edith Stein "
Inizio dei corsi (2014). Scuola di teologia „Edith Stein „©Archivio, Scuola di teologia „Edith Stein“

Edith Stein

Tutti noi della commissione conoscevamo la figura e il pensiero di Edith Stein (1891-1942), una donna che aveva una grande competenza filosofica, teologica e spirituale. Nata da famiglia ebrea nel 1891, Edith Stein studiò filosofia e divenne assistente del filosofo Edmund Husserl a Friburgo. Edith Stein si convertì al cristianesimo nel 1921. La sua attività di insegnamento, a Spira prima e a Münster poi, fu interrotta dalle leggi razziali. Nel 1933 si fece suora prendendo il nome di Teresa Benedetta della Croce. Arrestata dalla Gestapo il 2 agosto del 1942 in Olanda, fu uccisa il 9 agosto nella camera a gas ad Auschwitz. Nel 1998 venne proclamata santa. Per Edith Stein, la filosofia e la fede non sono estranee l’una all’altra, perché riguardano entrambe il rapporto dell’uomo con la verità, la vocazione dell’uomo alla verità, dove la verità è Dio stesso.

La pausa per la pandemia e la ripresa

A causa del Covid 19, il biennio 2019/20 è stato interrotto a marzo del 2020. Dopo una lunga pausa non ci siamo scoraggiati e abbiamo ripreso il 27 febbraio in forma digitale per recuperare le ultime tre lezioni di teologia biblica con il prof. Marwan Youssef. Nel corso di tutti questi anni abbiamo avuto docenti di grande competenza, capaci con la loro professionalità, di accompagnarci gradualmente nei processi di apprendimento. A questo poi si è unito un rapporto umano eccellente. Colgo l’occasione per esprimere, a nome di tutti gli studenti, dell’attuale commissione formazione (monsignor Luciano Donatelli e Teresa Sepe) e anche personalmente un grazie di cuore a tutti. A partire da quel 20 settembre del 2014 fino ad oggi, la Delegazione non ha mai smesso di sostenere questa proposta formativa che ha spronato tante persone ad essere poi presenti nelle comunità cristiane in maniera più responsabile. Ad essere sincera per me non è stato facile. Progressivamente però ho avuto la consapevolezza della straordinaria e irripetibile possibilità che la provvidenza mi offriva, volevo studiare teologia per dare un fondamento alla mia fede e ho trovato molto di più: uno stile di vita. Lo studio allarga le mie conoscenze e accresce lo stupore. Non risponde a tutte le domande ma mi dà gli strumenti per cercare.


PREGHIERA allo SPIRITO SANTO

Vieni, Spirito del Risorto.
Vieni, abbiamo davvero bisogno di Te!
Spezza le corazze delle nostre divisioni.
Preservaci dal pettegolezzo che sfigura
e dai giudizi che feriscono più a fondo della spada.

Con il fuoco del tuo amore
sciogli i ghiacci dei nostri cuori
e infiammaci di passione per il Vangelo.
Sottrai la nostra vita da ogni ambiguità
e con il tuo soffio facci brillare di trasparenza.

Riempici di coraggio per annunciare il Risorto.
Donaci la sana inquietudine del Vangelo
per abbandonare le false prudenze umane
e lasciarci guidare dalle follie di Dio.

Metti sulle nostre labbra parole di fuoco
e strappa dalla nostra vita ogni falsità, mediocrità e menzogna.
Asciuga le lacrime di chi piange.
Accompagna gli sfiduciati sui sentieri della speranza.

Dona a tutti nuova pace e benedizione.
A coloro che cercano il Risorto, indica la via.
A coloro che si sono smarriti, illumina il cammino.                                                             
A chi non ti ha mai cercato, invia testimoni fedeli del Vangelo.   

 (R. Seregni)