Deceduto p. Corrado Mosna

526

Carissimi,

nel tardi pomeriggio del 7 marzo padre Corrado Mosna è stato trovato morto nella sua abitazione di Mörfelden (provincia di Gross Gerau, diocesi di Mainz).

La Messa in suffragio di padre Corrado Mosna, ex direttore del Corriere d’Italia, si terrà sabato
2 aprile alle ore 13 presso la chiesa St. Fidelis a Darmstadt (Feldbergstr. 27).

P. Corrado, dei Sacerdoti del S. Cuore e mio confratello, fra due mesi avrebbe compiuto 88 anni era in pensione da tempo ma continuava ad aiutare in modo molto attivo la sua ultima ex Missione di Darmstadt. Qui continuava ad avere un proprio ufficio, teneva molti contatti con le famiglie, celebrava regolarmente la santa Messa ogni venerdì sera per la Comunità di Gesù Risorto, concelebrava con il parroco don Fabio o confessava durante la santa messa domenicale.

È proprio stata la sua assenza a questi due consueti appuntamenti, senza precedente comunicazione, che ha insospettito il personale della Missione. Dopo molte telefonate senza risposta, è stato chiesto ad una persona amica di fargli una visita e lo ha trovato sul divano, senza vita.

Padre Mosna Corrado

Il funerale avrà luogo in Italia al paese di residenza dai familiari (Baselga del Bondone, Trento), in data ancora da fissare. La messa di addio qui in Germania, su proposta dei familiari, si terrà sabato 2 aprile, alle ore 13:00, nella chiesa St. Fidelis di Darmstadt (Feldbergstr. 27). Chi desidera concelebrare, porti alba e stola, e avvisi precedentemente la Missione di Darmstadt:
tel. 06151 716371, e-mail: missionedarmstad@t-online.de

P. Corrado Mosna nasce il 16.5.1934 a Vigolo Terlago, in provincia di Trento. All’età di 12 anni entra come aspirante alla vita religiosa-sacerdotale nella Scuola Apostolica dei Sacerdoti del Sacro Cuore a Trento, dove fa le scuole medie e il ginnasio, poi il noviziato ad Albisola Superiore (Savona, con i primi voti religiosi nel 1952 e la professione perpetua il 29.9.1956). Fa gli studi liceali e filosofici a Monza (1952-1956), il tirocinio pratico come assistente-prefetto nella Scuola Apostolica di Pagliare (Ascoli Piceno), la scuola di teologia alla Gregoriana a Roma, dove è stato ordinato sacerdote il 2.7.1961. Ottenuta la laurea in Storia della Chiesa, inizia la sua attività come insegnante di Storia Ecclesiastica e Patrologia allo Studentato Teologico SCJ di Bologna (anno scolastico 66/67), collaborando contemporaneamente nelle redazioni delle riviste dei Dehoniani Settimana del clero, Religiose oggi, Il Regno, facendo puntate estive in Germania, tra gli emigrati italiani.

Nel 1974 ha il premesso di trasferirsi stabilmente in Germania, dove dal primo ottobre assume la Missione di Gross Gerau, nella diocesi di Mainz. Neppure un anno dopo viene nominato direttore del Corriere d’Italia (10 giugno 1975), allora settimanale edito a Francoforte, e diventa contemporaneamente collaboratore prima nella Missione di Mainz (fino al 1978) e poi in quella di Rüsselsheim (in particolare a Kelsterbach e Walldorf).

Cessato il lavoro al Corriere d’Italia, dal primo gennaio del 1989 viene nominato parroco della missione di Darmstadt, e il primo settembre 2003 di quella di Gießen, sempre nella diocesi di Mainz. Qui resterà resta fino al pensionamento. Continua poi a collaborare con la Missione di Darmstadt fino al momento della morte. Tra i vari riconoscimenti avuti, ricordo la nomina a Geistlicher Rat l’11 novembre del 1998, ad opera del cardinal Karl Lehmann.

La sua grande cultura si è sempre accompagnata ad uno spiccata sensibilità pastorale, che lo portava in particolare ad interessarsi anche dei connazionali delle periferie delle Comunità che gli erano state affidate. Le due operazioni subite (cancro alla gola) non lo hanno mai fermato nell’impegno e nello slancio di vicinanza umana e pastorale alle persone.

Il rientro in Italia, vista l’età, pur essendogli stato prospettato dai familiari anche nella scorsa estate, non lo aveva preso in seria considerazione: qui si sentiva più utile, voleva continuare ad essere attivo nella Comunità ed a diposizione degli italiani della diocesi di Mainz, che aveva già accompagnato per 48 anni.

Grazie p. Corrado. Dopo le tante battaglie che hai sostenuto, sempre per il bene delle persone, ora riposa in pace, nella casa del Padre.

p. Tobia Bassanelli, Delegato