Circolare nr. 5/2021

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Carissimi,

è stato un inizio del mese di maggio molto intenso: l’incontro sull’Amoris Laetitia del Primo Maggio per inaugurare l’Anno di San Giuseppe e della Famiglia all’insegna dell’Amoris Laetitia, ed i Convegni di Zona dal 3 al 6 maggio. Continueremo con la partecipazione al 3° Kirchentag Ecumenico (serata ecumenica il 13 maggio), la Scuola di Teologia (sabato 15 maggio, sulla festa ebraico-cristiana della Pentecoste), e con la Giornata di Spiritualità del Lunedì di Pentecoste (24 maggio), senza trascurare i momenti mariani, anche se la pandemia non permette il tradizionale pellegrinaggio europeo a Lourdes. In compenso, è in corso la “maratona” mariana promossa da Papa Francesco per tutto il mese di maggio.

Il 3° Kirchentag Ecumenico (13-16 maggio). La pandemia ha costretto a modificare tutta la progettazione del 3° Kirchentag Ecumenico, previsto a Francoforte nei giorni 13-16 maggio: ridotti al minimo gli appuntamenti in parte dal vivo e spostato tutto il programma sui social media, nel formato virtuale. Il programma ufficiale del Kirchentag, all’insegna del titolo “seht hin”, “andate a vedere” (Mc 6.38), si trova al sito https://www.oekt.de/. La Delegazione partecipa con una tavola rotonda, in italiano, che avrà luogo giovedì 13 maggio, dalle 19.00 alle 20.30, sul tema “Alle radici della fede, oggi”. Aperta dal Delegato e conclusa dal Vice, l’incontro verrà guidato dalla giornalista Paola Colombo (Udep), che avrà come ospiti la teologa e pastora battista di Varese Lidia Maggi, il teologo della Caritas di Bergamo don Luciano Locatelli (assieme stanno curando in Italia un corso biblico sul vangelo di Marco), e don Giovanni Ferro, psicologo, attivo nella Missione di Colonia. In allegato trovate l’invito, con il programma ed il link per la connessione: Alle radici della fede | Delegazione-mci

Concorso canoro e video per i Giovani italiani in Germania. L’idea è partita dal missionario di Moers don Leon, che l’ha proposta all’Udep/Delegazione ed assieme la stanno ora portando avanti con molta convinzione. Paola l’ha presentata negli incontri di Zona di questi giorni, la descrive con una intervista a don Leon sul sito della Delegazione e sul Corriere d’Italia in distribuzione in questo fine settimana (anche in allegato). Si tratta di un concorso per i giovani dai 16 ai 30 anni, sui temi della loro fede, spesso molto problematica ma in altri ricca di valori e di progettualità, da esprimere nei due settori ai giovani più congeniali, quelli della musica e delle immagini video, con quegli strumenti quotidiani di vita e compagni inseparabili e insostituibili che sono gli smartphone ed i cellulari. Una canzone o un breve filmato, per dare voce al proprio mondo religioso, al legame con Dio, attraverso quella intima connessione che chiamiamo fede. C’è tempo fino a tutto ottobre per consegnare il prodotto, che una apposita commissione esaminerà e premierà. In quale lingua? Preferibilmente in italiano. Appena ci saranno maggiori dettagli, fissati in un regolamento, siamo invitati a fare arrivare questa proposta ai giovani delle nostre Comunità.

Concorso a premi per giovani | Delegazione-mci

Primo Maggio in videoconferenza. È dal 19 marzo che la Chiesa universale ha aperto l’anno dedicato da Papa Francesco a San Giuseppe, alla famiglia ed all’Amoris Laetitia, anno che si concluderà il 26 giugno 2022 con il X Incontro Mondiale delle Famiglie a Roma. Noi abbiamo voluto inaugurarlo il primo maggio, nella festa di san Giuseppe lavoratore, con una videoconferenza sull’Amoris Laetitia, a cinque anni dalla sua pubblicazione. È lo stesso Papa che ne ha voluto richiamare l’attualità e rilanciarne l’attenzione. La bella relazione di don Giuseppe Cagnazzo, dal 2018 missionario a Wiesbaden ed ex direttore dell’ufficio per la pastorale familiare della diocesi di Taranto, che ne ha passato in rassegna i nove capitoli, ha permesso ai partecipanti di riscoprirne i vitali contenuti e la profonda saggezza pastorale. Gli interventi si sono in particolare concentrati sui corsi di preparazione al matrimonio, da una parte molto bene organizzati in alcune Comunità grosse, attraverso diversi incontri e la valorizzazione delle coppie più rodate, dall’altra con problemi organizzativi e maggiori carenze nelle Comunità più piccole. Il che ha fatto emergere l’idea che la Delegazione, nell’ambito del programma di attenzione alle diverse categorie, possa offrire incontri virtuali anche ai fidanzati. Una proposta che si cercherà di non lasciare cadere nel vuoto. In allegato l’intervista Udep a don Giuseppe.

La gioia dell’amore che si vive nelle famiglie | Delegazione-mci

Tenuto il Convegno Nazionale Laici – L’anno scorso la pandemia lo aveva fatto sospendere. Ora che ci siamo attrezzati per gli incontri virtuali, è stato ricuperato, mantenendo tema e relatore, sia pure riducendolo ad una giornata. Quest’anno in Convegno Nazionale dei Laici ha avuto luogo in videoconferenza sabato 24 aprile, sul tema dell’autorità nella chiesa, con il titolo “Se io vi ho dato l’esempio…”. Aperto dal saluto del vice delegato mons. Luciano Donatelli e condotto dalla rappresentante dei volontari nel Consiglio di Delegazione Teresa Sepe, il relatore don Marwan (Mci di Lippstadt) ha sviluppato l’argomento con due relazioni, una al mattino dalle 10.00 alle 12.00, la seconda nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00. Oltre una trentina i partecipanti dalle diverse Comunità in Germania, che hanno seguito con attenzione e interesse le due relazioni. Nella prima don Marwan ha presentato il documento del primo foro del cammino sinodale in Germania, che analizza gli errori ecclesiali nel gestire l’autorità. Nella seconda come l’autorità è stata vissuta e insegnata da Gesù: come servizio alle persone. Relazioni e articolo sul Convegno sono disponibili sul sito della Delegazione e in sintesi sul Corriere d’Italia di maggio.

Materiali dell’11° Convegno dei laici: L’autorità nella chiesa. „Se io vi ho lavato i piedi“ – 24.04.21 | Delegazione-mci

L’incontro dei Lettori e dei ministri della comunione – Erano in tanti (oltre 50) alla videoconferenza di venerdì 16 aprile, ed hanno seguito con grande interesse la relazione di don Giuseppe, che si è presa la maggior parte del tempo a disposizione. Partendo da significativi passi del Concilio, don Giuseppe ha affrontato il tema con molta concretezza: sottolineando l’importanza di questi due ministeri attraverso precisi comportamenti, espressivi del rispetto alla Parola di Dio annunciata in modo adeguato e del pane consacrato distribuito in chiesa o portato ai malati. Tra le richieste quella di un corso di dizione, per pronunciare bene le parole, senza correre, in modo che il testo arrivi bene agli uditori e senza cantilene. I siti Internet o YouTube sono pieni di documenti o corsi che spiegano questi due ministeri. La Delegazione, oltre alla pubblicazione della relazione di don Giuseppe (l’audio si trova al sito di Tonino www.tonino.de) vedrà cosa è possibile fare per soddisfare le attese emerse. Segnalo che martedì 11 maggio verrà presentata la lettera apostolica “Antiquum ministerium”, con cui Papa Francesco istituisce il «ministero» dei cristiani che annunciano il Vangelo e guidano in un percorso di fede coloro che gli sono affidati dalla Comunità, il ministero dei catechisti. 

Tenuti gli incontri delle quattro Zone Pastorali: hanno avuto luogo dal 3 al 6 maggio, tutti in videoconferenza, per le sempre vigenti e note restrizioni della pandemia. La Zona Sud (che coincide con la diocesi di Rottenburg-Stuttgart), si è incontrata lunedì 3 maggio, con molti punti all’ordine del giorno, tra cui i risultati dello Studientag del 10 aprile. Si è soffermata in particolare su come risolvere il noto “peccato originale” della grande riforma strutturale e delle linee pastorali varate nel 2005, cioè delle famose “zone bianche”, quelle rimaste scoperte dalla presenza pastorale delle Comunità d’altra madre lingua. La Zona Nord, incontratasi il 4 maggio, si è soffermata sulle iniziative delle diocesi tedesche per prevenire gli abusi all’interno della chiesa ed ha analizzato la situazione delle Missioni alla luce dei cambiamenti strutturali in corso nelle stesse. La Zona Centro, che aveva già approfondito questo tema nell’incontro di febbraio, ha preferito concentrarsi sull’Amoris Laetitia, con una relazione di don Giuseppe Cagnazzo (Wiesbaden). La Baviera, che alla piattaforma Zoom preferisce la connessione con Skype, dopo una relazione introduttiva di Paola Colombo, si è pure soffermata sui cambiamenti strutturali a cui si stanno orientando molte diocesi in Germania, e che prevedono tra l’altro un maggior inserimento delle nostre Comunità nelle nuove grosse parrocchie o nelle nuove unità pastorali.

Il rilevamento 2020 sulle nostre Comunità. La scheda era stata mandata con la circolare di gennaio. Doveva essere compilata e rispedita in Delegazione entro la fine di marzo. Quindi tre mesi a disposizione. Hanno risposto 34 Comunità (5 in più rispetto all’anno precedente), che seguono oltre 328 mila connazionali, con messe domenicali in 91 località, ed una frequenza media di 3.490 persone. I battesimi (421), continuano a superare i funerali (382), ma la distanza si è molto ridotta, a 39 unità, mentre l’anno precedente era oltre sette volte tanto (295). Impennata delle uscite dalla chiesa, oltre 500, circa 200 in più rispetto all’anno precedente. Prevale sempre, e di gran lunga, il modello “cum cura animarum”, con propri libri parrocchiali per le registrazioni dei sacramenti e propri corsi di preparazione, specie al battesimo ed al matrimonio. Più che buoni i rapporti con le parrocchie locali, con le quali si festeggia in particolare il Corpus Domini e la Pfarrfest. Diffusi quasi ovunque il consiglio pastorale eletto e buona la presenza di gruppi pastorali, dal coro, ai lettori, ai gruppi di preghiera, ai ministri della comunione. I Movimenti, presenti solo in una missione su quattro, sono quelli che fanno più fatica ad attecchire. Mentre i nuovi mezzi di comunicazioni sociale, specie Internet, hanno trovato le porte spalancate quasi ovunque. Perfino l’ultima moda patrocinata dal coronavirus: la videoconferenza. I dettagli nella scheda allegata.

Rimandato il Fachtagung del 17/18 maggio a Bensberg – Il Fachtagung della Conferenza Episcopale Tedesca (XIV Kommission) sulle prospettive relative la pastorale per le Comunità d’altra madre lingua, previsto per il 17/18 maggio 2021, è stato rimandato al prossimo anno, nei giorni 10-11 gennaio 2022. L’attuale situazione di pandemia non permette un incontro di presenza, assolutamente necessaria per un proficuo scambio di idee, scrive il Nationaldirektor dr. Lukas Schreiber nell’annunciare il rinvio. Questo non sminuisce la nostra riflessione sul tema, stimolata anche dai dibattiti in corso in diverse diocesi, come ad Amburgo, Berlino, Mainz, Limburg, non solo quindi a Rottenburg-Stuttgart. È stato proprio questo il tema centrale proposto dal Consiglio di Delegazione per i recenti Convegni di Zona, specie nelle Zone pastorali dove nel passato è stato in parte trascurato. Il modello di Comunità che esce dal rilevamento dati 2020 – quello tradizionale – quanti anni ancora durerà? Dagli orientamenti che emergono nelle ristrutturazioni pastorali in corso in molte diocesi, pare sia al tramonto. Ma dipende anche da noi che i nuovi modelli corrispondano a quello di cui i cattolici non tedeschi hanno bisogno, e non a soluzioni fatte a tavolino, ignorando le persone e forse con la recondita intenzione di riempire chiese che si stanno lentamente svuotando.

Corso Migrantes “Linee di pastorale migratoria” (5-9 luglio 2021). Come ogni anno, la Fondazione Migrantes organizza il Corso di formazione “Linee di pastorale migratoria” per i Direttori Migrantes regionali e diocesani, per i Cappellani etnici nelle Diocesi italiane, per i missionari all’estero di nuova nomina che devono perfezionare il loro “Attestato provvisorio” rilasciato dalla CemI (Commissione Episcopale per le Migrazioni) e ricevere al termine del Corso l’Attestato definitivo o per i missionari di prossima nomina. Il corso si terrà a Roma dal 5 al 9 luglio 2021. Programma, note organizzative e scheda d’iscrizione possono essere richieste in Delegazione o direttamente alla Migrantes. Le schede di iscrizione devono essere inviate entro il 20 maggio. La quota di partecipazione è di 360 euro (prevede pensione completa in stanza singola), da versare entro il 10 giugno. Ulteriori informazioni si possono avere presso la segreteria del corso: immigrazione@migrantes.it, tel. 0039 06 66179034. Tra le diverse relazioni del corso ricordo quelle del Direttore Generale don Gianni De Robertis sullo Statuto della Migrantes e sulla Giornata del migrante. Dei tre gruppi di lavoro di mercoledì mattina 7 luglio, uno è dedicato ai missionari all’estero.

P. Gabriele Bortolomai (Stoccarda) è rientrato in Italia. Il responsabile del Centro di Spiritualità scalabriniano di Stoccarda P. Gabriele Bortolomai cs mi comunica con email del 21 aprile: “Dopo il mio lungo impegno prima come missionario tra gli italiani negli alloggi collettivi di alcune ditte di Stoccarda, come cappellano per i carcerati a Stammheim, Ludwigsburg, Rottenburg e Heilbronn e poi dal 1982 insieme alle Missionarie Secolari Scalabriniane al Centro di Spiritualità Stoccarda tra giovani di diverse nazionalità, desidero comunicarti che domenica 25 aprile mi trasferisco, come proposto dai miei superiori, nella residenza per i padri anziani della mia Congregazione a Bassano del Grappa (VI)”. All’età di 89 anni compiuti, è più che saggio che p. Gabriele ascolti la proposta dei superiori e pensi a riposarsi un po’. Fin dall’anno della sua ordinazione, nel giugno del 1957 a Piacenza, ha iniziato a lavorare all’estero, con gli emigrati italiani: prima in svizzera, poi dal 1974 in Germania, a Stoccarda (con una breve tappa nel 79-81 a Essen), per quasi 40 anni al Centro di Spiritualità degli Scalabriniani. Grazie p. Gabriele, buon rientro in Italia e tanta salute.

In distribuzione il numero di maggio di Migranti-Press. Lo comunica Migrantes online del 4 maggio, che così lo presenta: “È dedicata al pellegrinaggio di Papa Francesco in Iraq la copertina della rivista ‘Migranti-Press’, il mensile della Fondazione Migrantes. All’interno un editoriale affidato ad Enzo Romeo del Tg2 e un reportage di Manuela Tulli dell’Ansa su questa visita e un primo piano sulla prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali con i commenti di alcuni direttori dei giornali delle Missioni cattoliche Italiane in Europa e un articolo che raccoglie alcune riflessioni di sacerdoti impegnati con le comunità italiane all’estero e con la pastorale Migrantes in Italia sul messaggio di Papa Francesco. Nel numero articoli sulla donna migrante affidata alla sociologa Laura Zanfrini, al ‘senso della cittadinanza’ affidato a Aldessamad El Jouzi, ai corridori universitari in Italia. E ancora ‘Gli italiani che hanno fatto…’ con la storia di Bona Sforza a Cracovia, i giovani delle Missioni Cattoliche Italiane in Europa convolti nel progetto ‘La rete: strumento per costruire ponti promossi da alcuni oratori lombardi’. E poi un articolo sui 40 anni della Via Crucis vivente nella MCI di Wuppertal in Germania e un servizio sugli artisti di strada: dove sono finiti con la pandemia. E un inserto su Immigrazione e pluralismo religioso come tema di riflessione per il Tempo Ordinario“.

In breve

Comunità/Missioni e pandemia. Molti di voi, forse tutti, hanno ricevuto recentemente dalla Migrantes l’allegata richiesta di Raffaele Iaria su come nelle nostre Comunità abbiamo affrontato e stiamo vivendo questo tempo di pandemia. Lo scopo è fare un apposito articolo sul Rapporto Italiani nel Mondo 2021, che verrà presentato in occasione del Convegno Europeo a Roma il 9 novembre. Ricordo di rispondere a Iaria entro il 15 maggio.

La trasmissione di Radio Colonia del 7 aprile ha dedicato un servizio ai 70 anni del Corriere d’Italia. “Una lunga storia che vede la testata nascere e crescere insieme alla comunità italiana in Germania dal dopoguerra ad oggi”. In allegato il testo del servizio. L’audio a questo link: I settanta’anni del Corriere d’Italia

Segnalo l’iniziativa ecumenica della Comunità di Bad Homburg su “Più che ciò che vedi. Camminando verso l’unità. Per un nuovo risveglio ecumenico”: un invito a discutere sulla lettera pastorale del vescovo di Limburg Bätzing sull’ecumenismo sabato 8 maggio alle ore 19.15  https://us02web.zoom.us/j/83558349949?pwd=OTM5cDRzb1BndFdDV0drVXdOaGhlQT09 Meeting-ID: 835 5834 9949. Kenncode: 642954.

Ricordo la seconda lezione della Scuola di Teologia per laici, a cura della commissione formazione, in videoconferenza e aperta a tutti: avrà luogo sabato 15 maggio, dalle 10.00 alle 13.00, con il prof. Don Marwan, sulla festa ebraica e cristiana della Pentecoste, al link https://us02web.zoom.us/j/85258930524?pwd=YUgzVDRiTnU1NnhvUGIwaTFSVCt6QT09 Meeting-ID: 852 5893 0524. Kenncode: 730639.

Nuova sede della Delegazione. La Delegazione dal primo luglio si trova in una nuova sede, sempre a Francoforte, ma nella Rudolfstraße 13. È una sede un po’ più grande (quindi peserà maggiormente sul bilancio, ma permette piccoli incontri, come quelli del Consiglio di Delegazione, della redazione del CdI, ecc.), più vicina alla stazione, non distante da quella attuale, raggiungibile con due sole fermate dei tram 11 e 21, o circa10 minuti a piedi, dall’uscita di sinistra della stazione (voltando le spalle ai binari), e proseguendo poi subito a sinistra sulla Poststraße, fino all’incrocio con la Rudolstr.

Geraldine Italiano è la nuova segretaria della Missione di Francoforte. Ha preso lavoro il 3 di maggio. Benvenuta e tanti auguri. Resta ancora scoperto il posto della collaboratrice pastorale, che in particolare dovrà occuparsi dei problemi sociali e della casa San Antonio.

Verso il Convegno Europeo. In luglio-agosto sapremo se il Convegno Europeo del 9-12 novembre a Roma si terrà di presenza oppure no. Per motivi organizzativi, la Migrantes invita comunque a iscriversi al più presto possibile. Il primo luglio si riuniranno a Roma i Delegati dell’Europa per definire nei dettagli il programma ed approfondire la tematica.

Giornata del Migrante 2021. È stato presentato ieri mattina 6 maggio il Messaggio di Francesco per la 107.ma Giornata Mondiale del Migrante e Rifugiato, che si celebra il 26 settembre. In allegato il testo in italiano del messaggio e l’articolo uscito sul sito di Vaticannews.va.

Esperienza pastorale estiva cercasi. Il sacerdote Don Eleuthère Tsasa Ngombe, della diocesi di Matadi (Repubblica Democratica del Congo), dal 2005 attivo in Italia nella diocesi di Caserta, attualmente presso la parrocchia S. Giuliano Martire in Marcianise, è disponibile per una esperienza estiva in una nostra Comunità (in futuro non esclude un impegno per più anni). Chi è interessato, per una sostituzione o per un aiuto pastorale, si rivolga direttamente a lui: cellulare 0039 3336293291, e-mail eleungo_tsasa@yahoo.fr.

Se le coppie sono nell’incertezza se sposarsi o fare slittare di un altro anno il matrimonio, noi siamo presi dal dubbio se fare in questi due mesi le prime comunioni e le cresime, o rimandarle a dopo le ferie, magari anche più in avanti. Dispiace che le tappe più belle e importanti della pastorale siano purtroppo governate dal decorso della pandemia, ma non ci ha fermati, anzi continua a stimolare la nostra creatività. Forse ne avevamo bisogno.

Buon mese di maggio e vi aspetto in tanti ai prossimi appuntamenti, in barba al coronavirus.

P. Tobia Bassanelli, Delegato

ps: passare la circolare (per e-mail o stampa) a tutti i collaboratori della Comunità