Circolare 12/2020

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Carissimi,

siamo entrati nel periodo liturgico dell’Avvento. Lo sappiamo: ha lo scopo di preparare alla solennità natalizia e quest’anno sarà un Natale molto diverso, senz’altro privo di tutto quel contorno di cenoni, incontri, feste, viaggi, cui siamo abituati. Ci dovremo concentrare sull’essenziale, la celebrazione liturgica (pure molto sobria), la famiglia, la riflessione sul mistero dell’incarnazione, sul progetto di Dio di abitare in mezzo a noi. Mi chiedo solo: noi e i nostri parrocchiani, ne saremo capaci?

Tenuto il Convegno Nazionale dei Collaboratori/trici Pastorali assunti. Con questo Convegno, tenuto in videoconferenza mercoledì 18 novembre, hanno preso avvio gli incontri di categoria, previsti per i diversi gruppi delle nostre Comunità in questo anno pastorale. Secondo l’indirizzario 2020/2021 gli operatori laici del settore pastorale nelle nostre Missioni sono 27. Nel 1992 erano 59, nel 1993 erano scesi a 45. Una categoria quindi, come quella dei missionari, in continuo calo, anche se negli ultimi anni si è stabilizzata. All’incontro del 18 novembre hanno partecipato in 15. Tutti hanno preso la parola, presentandosi e descrivendo le proprie attività. Ha avviato i lavori l’intervento del loro rappresentante nel Consiglio di Delegazione Tonino Caponegro (attivo a Mainz), che, partendo dal Concilio, ha passato in rassegna alcune stagioni di questa importante figura pastorale. Tra i problemi emersi nel dibattito: il calo dei bambini per le prime Comunioni, le difficoltà per le visite negli ospedali, l’abbondanza del lavoro sociale, l’assenza dei giovani, i nuovi arrivi dall’Italia. La collaborazione con le parrocchie tedesche in genere è buona ma può migliorare. La pandemia ha modificato l’attività pastorale, in cerca di nuove modalità per mantenere la vicinanza alle persone. Un primo incontro positivo, che sicuramente avrà un seguito. Maggiori informazioni le trovate sul Corriere d’Italia di dicembre e sul sito Internet della Delegazione.

Consiglio di Delegazione: quali Esercizi Spirituali nel 2021?  Nella riunione in videoconferenza di giovedì 19 novembre, il Consiglio di Delegazione ha preso atto con soddisfazione della buona riuscita dei Convegni di Zona di novembre, tutti da remoto e con un tema centrale di riflessione. A parte alcuni problemi tecnici, la partecipazione è stata abbastanza buona. Il CdD è stato inoltre informato sul Convegno Nazionale online dei Collaboratori Pastorali assunti del giorno prima. Tra gli altri temi dell’incontro, abbastanza tempo è stato dedicato agli Esercizi Spirituali del 2021, previsti per il 22-26 febbraio al Kloster Neresheim. La pandemia costringe a disdire la casa, ma gli Esercizi Spirituali si terranno, in videoconferenza. Tra la proposta di distribuirli in tutta la Quaresima, con una giornata di spiritualità settimanale, il Consiglio ha preferito la forma tradizionale, di mantenerli nella prima settimana di Quaresima, riducendoli comunque a tre giorni. Il tema sarà quello dell’anno pastorale, sui “rapporti interpersonali”, e riguarderanno i rapporti vissuti da Gesù: nella sua famiglia, con i malati, i peccatori, i responsabili delle istituzioni religiose, gli apostoli e gli amici. Avrà questo titolo: “…come io vi ho amati”. Chi, per viverli in un ambiente più adeguato, per non essere disturbato preferirà seguirli non da casa o dall’ufficio, si cercherà un luogo (convento o casa di esercizi) dove passare le tre giornate (evidentemente a proprie spese). La delegazione coprirà le spese del relatore (o dei relatori).

Diocesi Rottenburg-Stuttgart: Valutazione delle Comunità d’altra madre lingua. Presentato da Theresa Kucher nell’incontro di Zona del 9 novembre e affidato per la realizzazione alla Katholische Hochschule di Freiburg/Brsg, è partito martedì 10 novembre 2020 il grande sondaggio tra le Comunità d’altra madre lingua della diocesi di Rottenburg-Stuttgart, con l’obiettivo di fare una precisa valutazione di queste Comunità. Gli operatori pastorali assunti sono stati invitati a rispondere subito e personalmente alle domande del sondaggio e sono stati pregati dalla diocesi di diffonderlo con tutti i mezzi a loro disposizione tra i propri parrocchiani, facendo possibilmente arrivare il link di accesso anche a chi ha scarso contatto con la comunità. Un video promozionale su Youtube (https://youtu.be/xXGs-sRSYk4) doveva aiutare in questa operazione. Il sondaggio aveva una scadenza: bisognava rispondere entro il 24 novembre. Forse la scarsa reazione costringeva Theresa Kucher, con una ulteriore e-mail del 19 novembre, a ricordare la scadenza ed a stimolare le risposte. La stessa richiesta era stata fatta dal Coordinatore di Zona Joseph Ambasseril il 17 novembre, con l’invio del verbale del 9, della relazione di Paola e del contributo di Reif sulle finanze. Il sondaggio servirà alla Diocesi per il varo delle nuove Richtlinien pastorali sulle Comunità d’altra madre lingua, al termine di tutti gli incontri ed i dibattiti in corso.

Martedi 15 dicembre le segretarie delle MCI in videoconferenza. Continuano gli Incontri Nazionali del personale assunto nelle Comunità italiane in Germania. Questa volta tocca alle segretarie, che si incontreranno martedì 15 dicembre, dalle ore 10:00 alle 12:00, in videoconferenza, con prove di connessione dalle ore 9:30. Riceveranno per tempo l’invito, il link per accedere ed il programma dell’incontro, che verrà introdotto dalla segretaria della Delegazione, Silvia Lustri, e guidato dalla responsabile Udep, Paola Colombo. Nei nostri uffici il lavoro delle segretarie non si limita a rispondere al telefono, fare certificati o registrazioni nei libri parrocchiali in occasione di battesimi, decessi, prime comunioni, cresime, curare l’archivio, ecc. C’è tutto un lavoro sociale e pastorale che non dà nell’occhio, ma che forse prende le maggior parte del tempo. E cioè fino a che punto? L’incontro permetterà di chiarire tutti questi aspetti. In particolare: come funzionano i rapporti e la collaborazione con le segreterie delle parrocchie locali e della diocesi? Un quadro della situazione delle nostre Comunità in questo periodo di pandemia è già bene emerso nell’incontro dei collaboratori pastorali assunti. Quello delle segretarie offrirà ulteriori contributi, anche sulla situazione degli uffici, e cioè fino a che punto questi sono attrezzati per i lavori normali e per i lavori più recenti per la comunità virtuale.

Diocesi di Münster e Comunità d’altra madre lingua – Il numero di novembre della pubblicazione diocesana „Unsere Seelsorge“, con il significativo sottotitolo „…in vielen Sprachen und Völkern“, a cura dell’ufficio pastorale della diocesi di Münster, è interamente dedicato alle Comunità d’altra madre lingua. Edita con una tiratura di 4.000 copie, il Referent Franz-Thomas Sonka ha avuto la felice idea di farne pervenire una copia a tutti i Delegati/Sprecher della Germania ed a tutti i referenti diocesani. Nella diocesi di Münster un cattolico su dieci ha un’altra lingua materna, ricorda nel suo saluto ai lettori la responsabile dell’Ufficio pastorale Maria Bubenitschek. E spiega il senso del fascicolo: entrare più profondamente in questa realtà, anche per spazzare via i soliti pregiudizi. Il vescovo Felix Genn, che da un certo tempo, a intervalli diversi, ha iniziato a visitare queste Comunità, nel suo saluto introduttivo non nasconde la gioia e la riconoscenza che vi incontra. Tra i molti contributi, ricordo gli articoli del vescovo ausiliare emerito Dieter Geerlings, del Nationaldirektor dr. Lukas Schreiber, dell’ex Delegato per gli spagnoli (1990-2015) mons. Josè Antonio Arzoz, del delegato per i polacchi mons. Stanislaw Budyn, del Referent Franz-Thomas Sonka, di p. Thobias Keßler CS (Istituto Weltkirche u. Mission dell’università di teologia Sank Georgen di Francoforte). Le due missioni italiane della diocesi sono presenti con un articolo della giornalista Claudia Maria Korsmeier sulla sua visita alla Comunità di p. Biju (Mci di Münster) e due brevi testimonianze con foto di due giovani di Moers (don León Granada) Claudio Valdes e Alessandro Pappalardo.

La “parola” dell’anno 2020. L’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali della Conferenza Episcopale Italiana propone come parola dell’anno 2020 „prossimità“. „Al tempo della pandemia da COVID-19 e mentre il dizionario Collins indica in lockdown la parola dell’anno, volgiamo l’attenzione verso ciò che potrebbe sembrare contrario al significato del termine inglese (letteralmente ‚messa in sicurezza‘; genericamente ‚chiusura‘)“ – scrive il direttore dell’Ufficio don Vincenzo nella sua circolare dell’11 novembre – „Si può vivere la prossimità in questo tempo? E se sì, in che modo? La prossimità indica uno stile di vita che non conosce blocchi o chiusure, proprio perché trova il suo input all’azione nella sua stessa proposta radicale. Per chi è impegnato nella comunicazione è la cifra del ‘buon samaritano’, descritta da Papa Francesco nella Fratelli tutti. La strada percorsa dall’uomo buono della parabola è la stessa del sacerdote e del levita. Con la sua scelta il samaritano imprime a quella strada una svolta esistenziale. Ecco perché la prossimità è la parola del 2020. Ritorna, dunque, l’invito: siamo chiamati a nuove forme di prossimità“.

Materiale per l’anno pastorale dei “rapporti interpersonali” riusciti. Per aiutare l’approfondimento o il lavoro pastorale con le coppie (fidanzate e sposate), segnalo del materiale utile:www.matrimoniocristiano.org ha superato il milione e mezzo di visualizzazioni, e contiene riflessioni giornaliere inerenti la coppia, la spiritualità nuziale, la famiglia e tutto ciò che riguarda l’amore sponsale;  www.amatiperamare.it è stato creato dai fondatori di “Amati per Amare”, un’A.P.S. senza scopo di lucro, ispirata alla fede cattolica e alla spiritualità francescana; www.sposiesposedicristo.it si caratterizza per lo stile leggero e frizzante nell’affrontare temi come la fede, il matrimonio, la vita, la morte e la risurrezione. Restano sempre a disposizione le videoconferenze del Convegno Nazionale al sito di www.tonino.de e della Delegazione www.delegazione-mci.de, come pure la meditazione di p. Fabrizio sulla famiglia in continuo divenire tenuta alla Missione di Colonia (sempre sul sito della Delegazione, che presenta tra gli altri articoli più recenti una intervista di Paola Colombo a Thomas Raiser, della Comunità di Waiblingen, sulle proposte alla Diocesi di Rottenburg-Stuttgart per le nuove Leitlinien e un articolo di Manuela Martins sul progetto di accoglienza “Casa San Antonio” a Francoforte).

In breve

Pastorale nei tempi del virus. A Waiblingen (diocesi di Rottenburg-Stuttgart) hanno preparato una mascherina che presenta la parola SPERANZA nelle lingue più diffuse nelle comunità di altra madrelingua (tedesco, italiano, croato, polacco, albanese, ungherese, inglese, francese, greco, arabo, ebreo, russo) insieme con una foto, dove un bambino tiene in mano una candela e il logo della diocesi. È un simbolo di speranza e di identità nei giorni di crisi. Viene venduta al prezzo di 3,80 euro. Visibile al sito www.chiesaremsmurr.de/mascherine.  

Mci Arnsberg-Neheim (diocesi di Paderborn). Buona notizia per i connazionali di Arnsberg-Neheim e dintorni, nella diocesi di Paderborn: da febbraio avranno un nuovo missionario, potranno riprendere le normali attività della Comunità. La candidatura di don Marco D’Orio, presentata in videoconferenza il mese scorso, è stata accolta e dal primo di febbraio don Marco potrà iniziare il suo lavoro. Caro don Marco, sei atteso.

Mci Villingen-Singen. Nonostante la pandemia, martedì 24 novembre è felicemente arrivato a Villingen don Nicola Moles. Ha dovuto congedarsi prima dalla sua parrocchia in Italia ed anticipare l’arrivo in Germania per smaltire in tempo la quarantena di 10 giorni a cui qui è tenuto, in modo da iniziare senza problemi il corso di tedesco per acquisire il livello B2, che gli dovrebbe permettere, dopo anche un periodo di pratica pastorale in una parrocchia tedesca, di prendere la guida della Missione. Caro don Nicola, buon studio.

La Jahrestagung der Ausländerseelsorge dei Delegati/Sprecher e dei Referenti diocesani organizzata dal Nationaldirektor dr. Schreiber Thomas avrà luogo in videoconferenza nei giorni 27 e 28 gennaio 2021, su temi che andavano proposti dai Delegati/Referenti entro la fine di novembre. Io ho suggerito: la presentazione e la preparazione dell’incontro (Fachtagung) del 17/18 maggio 2021 sulle Comunità d’altra madre lingua, i cambiamenti finanziari in vigore dal 2021 (con le conseguenze sui bilanci delle Delegazioni e delle Comunità), un aggiornamento sul Synodaler Weg.

Per i religiosi segnalo che giovedì 10 dicembre 2020 sul sito della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata del Vaticano si può seguire, dalle 15 alle 18.00, in diretta streaming in più lingue, tra cui in italiano, la presentazione “Il dono della fedeltà-La gioia della perseveranza”, a questo il link http://www.congregazionevitaconsacrata.va/content/vitaconsacrata/it/eventi/il-dono-della-fedelta–10-dicembre-2020-.html

Proposta. È arrivata una cartolina di auguri da Don Massimo, Bergamo, (dmaxrna@gmail.com). „Clicca qui per visualizzarla – mi scrive -. Se il Link precedente non dovesse funzionare copia-incolla il seguente testo in un browser
https://www.websolidale.org/progetti-iniziative-solidali/cartoline-solidali/visualizza-cartolina.html?IDK=781043454&K=rwakq9s33pbrad8tayd6. Dai più valore ai tuoi auguri: invia gratis anche tu una cartolina solidale! Per ogni cartolina che invierai, l’Associazione WebSolidale Onlus devolverà 1 euro ai progetti della campagna: Avvolti dalle stelle…come il bimbo nella culla!“

Don Silvestro, fino a tutto giugno Missionario a Francoforte e poi entrato in pensione, ha avuto dalla Diocesi di Berlino una proposta di lavoro come Pfarrvikar nel grosso team pastorale della zona di Spandau-Süd di Berlino. Don Silvestro ha accettato volentieri, anche perché vi risiedono molti italiani. Auguri.

Allego il programma 2021, anche in tedesco (se viene richiesto dai Referenti diocesani) ed aggiornato a novembre. Potrà essere che il coronavirus ci costringa ad altri aggiornamenti. Allego l’intervento di mons. Di Tora (Cemi) alla odierna presentazione del Rapporto Migrantes sul diritto d’asilo ed un Testo di sintesi sui richiedenti asilo.

Nel vivere un Avvento certamente insolito ma non per questo meno impegnativo, auguro un lavoro pastorale che, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, sia ugualmente incisivo e fecondo, tale da farci vivere con grande gioia la festa della nascita di Gesù. Anticipo fin da ora l’augurio di un sereno Natale e di un 2021 ricco della presenza del Signore. Cari saluti.

P. Tobia Bassanelli, Delegato

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