Circolare 08/2020

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Carissimi,

qualcuno di noi è ancora in ferie, altri si preparano a partire, altri le vacanze le hanno felicemente concluse. In ogni caso, siamo sempre nel cuore del periodo estivo, nel mese per eccellenza delle ferie, specie in Italia, che si appresta a festeggiare il mitico Ferragosto, anche che la persistenza della pandemia lo rende molto meno mitico del solito, anzi, abbastanza povero di turismo e di feste.

Delegazione. La dr.ssa Paola Colombo nuova responsabile dell’UDEP – L’Ufficio della Delegazione che cura l’Erwachsenenbildung, l’UDEP (Ufficio Documentazione e Pastorale), dal primo di settembre potrà essere di nuovo pienamente attivo. Senza responsabile dal settembre del 2014, ora il posto potrà essere di nuovo occupato, l’Udep potrà riprendere la sua attività di formazione degli adulti e di ricerca. A guidarlo sarà la dr.ssa Paola Colombo, laureata in filosofia, nota giornalista della ex-Radio Monaco e di Radio Colonia. Si affiancherà alla caporedattrice del Corriere d’Italia Licia Linardi per la produzione della testata (su carta e sul web), curerà l’ufficio stampa e le altre pubblicazioni della Delegazione (stiamo preparando un libro sulla storia del Corriere d’Italia per il 70° della testata), la ricerca ed i rapporti sociali della Delegazione, aiuterà nella preparazione e nella conduzione dei Convegni, sosterrà le attività formative delle Zone Pastorali e delle Comunità, in collaborazione con il Delegato. Ogni suggerimento per ridare vitalità e attualità a questo importante settore della nostra presenza missionaria è benvenuto.

I flussi migratori in Italia e all’estero nel 2019

Secondo gli ultimi dati Istat,13 Luglio 2020 –  al 31 dicembre 2019 c’erano in Italia 194 differenti cittadinanze. Al primo posto sono i romeni (1 milione 208 mila), seguiti da: albanesi (441 mila), marocchini (432 mila), cinesi (305 mila) e ucraini (240 mila). Aumentano i cittadini divenuti italiani per acquisizione della cittadinanza: 127 mila, 24 ogni mille stranieri, il 13% in più rispetto al 2018.Dal 2015 i “nuovi cittadini italiani” sono stati oltre 766 mila, poco sotto la perdita di popolazione di cittadinanza italiana. Senza questo apporto, il calo degli italiani sarebbe stato intorno a 1 milione e 600 mila unità.13 Luglio 2020 – Le iscrizioni dall’estero nel 2019 ammontano a 333.799, solamente lo 0,4% in più rispetto al 2018. Aumenta invece il numero delle persone che si trasferiscono all’estero: lo scorso anno 182.154, il 16,1% (25.000) in più rispetto al 2018.Tra questi, la componente dovuta ai cittadini stranieri è cresciuta del 39,2% rispetto all’anno precedente e ammonta a 56 mila cancellazioni. Una tendenza che negli ultimi anni sta acquistando sempre più consistenza: nel 2018, le emigrazioni di questi “nuovi” italiani ammontavano a circa 35 mila (30% degli espatri, +6% rispetto al 2017). Gli iscritti in anagrafe provenienti da un Paese estero sono soprattutto cittadini stranieri (78,2%); aumenta, tuttavia, il numero di italiani che rientra dopo un periodo di emigrazione all’estero (73 mila nel 2019, 26 mila unità in più rispetto al 2018).

Tenuto il Corso Migrantes “Linee di pastorale migratoria” 2020. Nonostante i problemi connessi con la pandemia, ha avuto luogo a Roma, nei giorni 6-10 luglio 2020, l’annuale corso di formazione della Migrantes “Linee di pastorale migratoria”, che prepara i cappellani etnici per la comunità immigrate in Italia e i sacerdoti destinati alle Comunità italiane nel mondo. Ha partecipato tra gli altri il nuovo missionario di Karlsruhe/Ettlingen don Waldemar Massel, mentre non ha potuto essere presente il nuovo missionario di Aalen don José per precedenti impegni. Hanno partecipato due sacerdoti, don Nicola e don Mario, che saranno prossimamente destinati alle Comunità italiane in Germania. Tra i relatori, oltre al  Direttore  Generale della Migrantes don Gianni De Robertis, che ha aperto e chiuso i lavori, il missionario di Barcellona (Spagna) don Luigi Usubelli, che ha presentato il lavoro pastorale nelle comunità italiane in Europa. Don Luigi ha dato anche diversi suggerimenti per evitare alcuni tipici errori dei nuovi missionari, come l’esportazione della pastorale parrocchiale italiana, quando le comunità all’estero sono completamente diverse, anche perché estese su un vasto territorio ed in un contesto culturale diverso.

Progetto sui viaggi in Italia. Delfina Licata (Migrantes) scrive ai Delegati: “Carissimi tutti, lo scorso 29 maggio, in occasione del terzo tavolo di coordinamento sul ‘Turismo delle Radici’, promosso dalla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero del MAECI, abbiamo illustrato il progetto di ricerca, condotto dall’Osservatorio permanente sulle Radici Italiane (ORI) dell’Associazione AsSud, intitolato ‘Scoprirsi italiani: i viaggi delle radici in Italia’. La Fondazione Migrantes, attraverso me, partecipa all’Osservatorio portando il ricco bagaglio di conoscenze costruito in quindici anni grazie all’esperienza del Rapporto Italiani nel Mondo. Il progetto si propone come strumento utile per ricostruire l’identikit del viaggiatore delle radici, attraverso la somministrazione di un questionario anonimo (in sei lingue diverse per coprire le esigenze linguistiche più ampie), che permetta di indagare in profondità i risvolti (antropologici, culturali, sociali, economici) che il fenomeno porta con sé. A tal proposito, vi chiediamo la cortesia di supportarci nella diffusione e compilazione del questionario raggiungendo nelle tante comunità non i protagonisti della cosiddetta ‘nuova mobilità’, ma chi ha lasciato l’Italia tanti anni fa e tutti i discendenti di seconda, terza, quarta generazione. Pertanto, ringraziando infinitamente e in anticipo voi e tutti coloro i quali vorranno dedicarci un po‘ del loro tempo, indico qui di seguito il link del questionario con l’invito a compilarlo sino in fondo con attenzione https://turismo-delle-radici.typeform.com/to/XPgnLR?fbclid=IwAR2qDAZnhxDjmVI4bibfQ0knyghWanoFJpiCjJfiWLZzNqZy09zZrNkwKts. Un caro saluto, Delfina Licata”.

La Chiesa italiana fa memoria delle “storie” del tempo del coronavirus – Come potete leggere nell’allegata comunicazione della Presidenza Fisc, la Chiesa italiana vuole fare memoria delle storie vissute dalle e nelle comunità parrocchiali al tempo del Covid-19. Ha incaricato la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) e Corallo (associazione di 190 radio e 61 televisioni di tutte le regioni italiane, in stretto rapporto con l’Ufficio Nazionale Comunicazioni Sociali della C.E.I.) a raccoglierle ed a pubblicarle. Questa iniziativa, come ci scrive il presidente Fisc Mauro Ungaro “riguarda anche le comunità di lingua italiana all’estero”, che sono invitate a segnalare “storie di cui le comunità siano state protagoniste (al loro interno o facendosi promotrici verso il resto della popolazione)”. Vogliamo che le esperienze vissute nelle nostre Missioni, i tanti esempi di solidarietà, vengano alla luce e trovino un adeguato riconoscimento, oltre che sulle piattaforme Fisc e Corallo o sul sito della Comunità, anche sulle nostre testate (Corriere d’Italia, siti web del CdI e della Delegazione). Chi avesse problemi per fare l’articolo o produrre il video, può prendere contatto con la Delegazione, in modo che i nostri collaboratori possano provvedere.

Documento vaticano sulla “conversione pastorale” delle parrocchie – In un momento in cui anche tante diocesi tedesche son impegnate in una profonda ristrutturazione, in particolare con accorpamenti di comunità per creare nuove unità pastorali o delle parrocchie più grosse, per mancanza di sacerdoti e per valorizzare al meglio le competenze degli operatori pastorali, domenica 20 luglio il Vaticano ha reso noto un documento, varato il 29 giugno, per accompagnare questo processo. L’istruzione porta il titolo: “La conversione pastorale della comunità parrocchiale al servizio della missione evangelizzatrice della Chiesa”. L’ha presentata alla stampa Mons. Andrea Ripa, Sotto-Segretario della Congregazione per il Clero, con l’intervento che alleghiamo. “La conversione pastorale – si legge subito all’inizio – è uno dei temi fondamentali nella ‘nuova tappa dell’evangelizzazione’che la Chiesa è chiamata oggi a promuovere, perché le comunità cristiane siano sempre di più centri propulsori dell’incontro con Cristo”. “Perché il cammino della Parola continui – si legge più avanti – occorre che nelle comunità cristiane si attui una decisa scelta missionaria… Tale conversione missionaria, che porta naturalmente anche a una riforma delle strutture, riguarda in modo particolare la parrocchia, comunità convocata intorno alla Mensa della Parola e dell’Eucaristia”. “La parrocchia – si dice più avanti – è chiamata a cogliere le istanze del tempo per adeguare il proprio servizio alle esigenze dei fedeli e dei mutamenti storici. Occorre un rinnovato dinamismo, che permetta di riscoprire la vocazione di ogni battezzato a essere discepolo di Gesù e missionario del Vangelo”. In allegato due articoli sull’Istruzione, leggibile in italiano al sito https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2020/07/20/0391/00886.html#ita.

In breve

Consiglio di Delegazione: si riunisce in videoconferenza giovedì mattina 23 agosto 2020. Tra in punti all’ordine del giorno le novità dalle Comunità, un aggiornamento sul Convegno Nazionale Online di fine settembre e la programmazione dell’Anno Pastorale 2020-2021 in tempi di coronavirus. Ci sono altri temi particolari da sottoporre all’esame del Consiglio?

Termina la sede vacante alla Missione di Francoforte centro. Il primo di settembre don Matteo Laslau assume la direzione della Comunità italiana della metropoli sul Meno. L’ingresso ufficiale, con la consegna da parte del Referent Heribert Schmitt del decreto di nomina, sarà domenica 13 settembre 2020, durante la s. messa delle 11.30, nella chiesa di S. Antonio (Savignystr. 25).

Come segnalato nella precedente circolare, il Convegno Nazionale di quest’anno sarà online, in video conferenza. Ci si iscrive con una email ad Antonio Caponegro (tonino@tonino) entro il 20 settembre. Tonino provvederà a mandare agli iscritti il link di accesso. Programma aggiornato in allegato.

Mi segnalano che il professor Pau Zulehner, famoso teologo austriaco, sta conducendo un sondaggio internazionale sulla pandemia del Corona virus. Se vuoi partecipare anche tu e dire la tua opinione, clicca sul seguente sito in italiano: https://www.zulehner.org/site/home/corona/article/76.html.

Aiuto al Libano. La tragedia in Libano ha messo in movimento la solidarietà internazionale. Alle Missioni che vogliono aiutare, segnalo il conto della Caritas Internazionale: Caritas international, Bank für Sozialwirtschaft Karlsruhe,
IBAN: DE88 6602 0500 0202 0202 02, BIC: BFSWDE33KRL
Stichwort (causale del versamento): „Explosion Beirut CY00626“.

Alla Giornata Mondiale del Migrante (il 27 settembre) è dedicato il mensile Migranti-Press in distribuzione in questi giorni per preparare adeguatamente la Giornata. La rivista apre con il messaggio di Papa Francesco, il commento del presidente della Migrantes mons. Guerino di Tora e del Direttore generale don Giovanni De Robertis, e una scheda informativa sul tema della Giornata, dedicata agli sfollati interni. Sussidi e altro materiale si possono trovare sul sito www.migrantes.it.

È deceduto il 28 luglio, all’età di 87 anni, Herbert Leuninger, cofondatore della Pro Asyl (1986), per 20 anni (dal 1972 al 1992) Migrationsreferent della diocesi di Limburg, onorato dal Land Hessen con la Wilhelm-Leuschner-Medaille. Il funerale ha avuto luogo venerdì 7 agosto nel duomo di Limburg, con sepoltura nell’Hauptfriedhof della città. I più anziani di noi lo ricordano con grande stima e profonda gratitudine.

Election day il 20-21 settembre 2020 in Italia, in 7 regioni e oltre 1000 comuni, in aggiunta al referendum sul taglio dei parlamentari. È bene ricordare agli elettori temporaneamente all’estero che per votare per posta al referendum dovranno far pervenire al Comune italiano d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione entro il 19 agosto 2020. Informazioni sul referendum ai siti dei Consolati, dell’Ambasciata (https://ambberlino.esteri.it) e del Mae: https://www.esteri.it/mae/it/servizi/italiani-all-estero/referendum-costituzionale-2020.

Alla vigilia dall’Assunta, in Italia grande solennità e cuore dell’estate ma in Germania festa solo in due Länder (Saarland e Baviera), il mio pensiero va spontaneamente a Maria, nella pienezza della sua appartenenza alla casa del Padre. Lo sguardo al cielo nel momento culminante di sane gioie terrene, come il riposo, lo svago, i pasti familiari con gli amici, e altre felicità, sia pure sempre condizionate dal Covid-19, ci ricorda che siamo sempre in cammino: sono eventi da gustare, ma in modo provvisorio, senza lasciarsi sequestrare o distrarre dalla meta ultima, quella dove è Maria, con lo sposo Giuseppe, il figlio Gesù, e tutto il popolo di Dio che ha preso congedo dalla abitazione terrena.

Buona Festa dell’Assunta e cari saluti

p. Tobia Bassanelli, Delegato