40 anni di sacerdoziodi don Bruno Zuchowski

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Don Bruno Zuchowski festeggia i 40 anni di sacerdozio

Veramente ben preparati dalle signore Baiano, Trovato, Zaira e da altre valenti collaboratrici della MCI di Kempten, i festeggiamenti (27 maggio) per il 40° anniversario di sacerdozio di padre Bruno Zuchowski, rettore delle missioni di Augsburg e Kempten da quasi due decenni.

– di Fernando Grasso –

Il gioioso incontro ha avuto inizio nei locali della missione dove padre Zuchowski è stato accolto dagli applausi dei convenuti, che il sacerdote ha salutato personalmente, calorosamente e ha ringraziato per i graditi regali.

Subito dopo una breve preghiera i presenti hanno gustato gli ottimi stuzzichini, preparati dalle organizzatrici, e le pizze, fatte arrivare da una nota pizzeria della città e, s’intende, di bibite a volontà, compreso qualche bicchiere di ottimo rosso, molto gradito da alcuni intervenuti.

Suggestivo è stato il momento dell’arrivo della torta, consegnata a padre Bruno a luci spente; il dolce è stato molto apprezzato da grandi e piccini, specialmente dal festeggiato, che ha dichiarato ad alta voce di essere contento di poter festeggiare i primi quarant’anni del suo ministero sacerdotale. Dopo le 21:00 però è arrivato il momento dei commiati anche per dare tempo di rimettere in ordine la sala, di non far rincasare troppo tardi i bambini presenti alla festa, e di non far arrivare a Memmingen nel cuore della notte i “forestieri” come il commendatore Tortorici e la signora Silvana.

Tra i presenti si ricordano e ringraziano i coniugi Scarvaglieri, Rieger, Picarelli, le signore Petralia, Leanza, Dell’Erba, Barbera, Heidel, Baiano e Trovato e i piccoli presenti; inoltre il signor Domenico Emanuele. Il sottoscritto ringrazia infine coloro che lo hanno supportato nella realizzazione delle foto e nell’invio di contributi. Un pensiero particolare va, infine, al presidente del consiglio pastorale, Giampiero Trovato, instancabile animatore degli eventi e delle celebrazioni eucaristiche ma assente purtroppo per motivi di salute. A lui vanno i nostri sinceri auguri di una pronta guarigione.