Delegazione MCI

Nr. 4/2013

Carissimi,

 

invio in allegato l’invito ed il programma del Convegno Nazionale dei Laici, che come sapete, si terrà a Simmern il 26-28 aprile 2013. È questo un momento molto importante di formazione dei volontari che operano nelle nostre Missioni, in modo che la loro collaborazione diventi sempre più qualificata, ed in un domani, sicuramente in assenza di tanti di noi e senza successori, possano contribuire a mantenere viva e attiva la comunità cattolica italiana del posto. Sarebbe pertanto molto opportuno e bello se tutte le Comunità potessero inviare almeno un collaboratore/trice.

 

In allegato invio anche i dati dei rilevamenti del 2011 e 2012. Ha risposto purtroppo circa solo un terzo delle nostre Comunità (le trovate in calce alle schede 2011 e 20122 del rilevamento), per cui i dati si riferiscono solo a questo terzo. Avessero risposto tutti, potremmo evidentemente avere una immagine più corretta anche se sempre incompleta dell’impegno pastorale delle Missioni italiane in Germania.

 

Credo che tutti avrete preso atto dell’abbaglio della collaboratrice pastorale di Villingen Alda Gravina (a volte penso che dietro si nasconde il Missionario, l’amico don Mimmo, ma è solo un cattivo pensiero, scusate). Nella mia precedente circolare, non ho assolutamente invitato a votare per l’uno o l’altro partito; ho semplicemente segnalato, a chi già vota per un certo partito, la presenza in esso di due candidature attivamente operanti ed assai vicine alle nostre Comunità. Credo che siamo tutti interessati, a prescindere dalla specifica area politica di appartenenza, che siano numerosi i laici cattolici (impegnati e preparati) ad assumere responsabilità pubbliche, in modo da non lasciare a chi è senza valori umani e cristiani, o molto lontani da essi, il monopolio della gestione del bene comune, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.

Allego in ogni caso il dibattito che ne è seguito, grato a tutti coloro che sono intervenuti.

 

Quale giornale? La signora Gravina mi aveva precedentemente scritto come editore del Corriere d’Italia. Col suo permesso, ho pubblicato la sua lettera e la mia risposta sull’ultimo numero del giornale, anche per chiarire quali sono o dovrebbero essere le linee guida della nostra testata. In qualche missione il Corriere d’Italia non arriva. Allego pertanto qui, a titolo informativo, anche questo fronte del dibattito.

 

Un’ultima richiesta. Stiamo per stampare il libro bilingue del rito del Battesimo. Chi è interessato ad una ordinazione? E quante copie? Le risposte preventive ci servono almeno come orientamento per non esagerare nella tiratura, evitando così alcuni errori fatti nel passato, per esempio con il libro del rito del Matrimonio (ne abbiamo ancora una montagna…, tutta da smaltire!).

 

Rinnovamdo l’augurio di una serena e santa Quaresima, porgo i più cordiali saluti. Tanti di voi li vedo questa sera e nei prossimi giorni agli Esercizi Spirituali di Limburg.

 

P. Tobia Bassanelli, delegato

Frankfurt 18.02.2013

Deutsche Bischofskonferenz
Chiesa Cattolica Italiana
Bistums Limburg
Corriere d'Italia