Delegazione MCI

Circolare Nr. 17/2013

Carissimi,

a pochi giorni dal Santo Natale, anche se siamo tutti presi dalle tante iniziative di preparazione della Solennità e dintorni, permettetemi un’ultima circolare prima dell’anno nuovo. La poesia che circonda il Natale, non ci deve distogliere dalla inaudita sostanza dell’avvenimento che ricordiamo: Dio che si fa “carne”, entra nella storia e nel tempo, come ognuno di noi, per viverla dal di dentro, ed innestarvi i principi ed i valori dell’eternità, del suo mondo.

 

Riunito il Consiglio di Amministrazione della Migrantes – Mercoledì 18 dicembre 2013 si è riunito a Roma il Consiglio di Amministrazione della Migrantes. Mancava solo il presidente mons. Francesco Montenegro, bloccato in Sicilia dalla chiusura dell’aeroporto di Catania per le eruzioni dell’Etna. Tra i punti affrontati dal Consiglio, la presentazione del preventivo 2014, che dopo una dettagliata descrizione del tesoriere Dott. Giuseppe Calcagno è stato approvato. Per il prossimo anno la Migrantes prevede un volume di spese di 2.696.700,00, per la gran parte coperto dai contributi della Cei. Le offerte infatti della Giornata Migrazioni (che il prossimo anno cade il 19 gennaio e festeggia la sua 100ma edizione) non riescono neanche a coprire le spese per il personale ed anche i ricavi dalle pubblicazioni sono molto limitati.

 

Pforzheim: don Santi va in pensione. Con il 14 gennaio del 2014, don Santi Mangiarratti, che il 4 novembre ha compiuto 75 anni, cessa il suo servizio pastorale nella diocesi di Freiburg, lasciando la guida della Missione di Pforzheim in “mani più giovani”, come gli scrive il Vicario Generale dr. Fridolin Keck nella lettera di commiato. Vi aveva iniziato il suo lavoro pastorale  nel settembre del 1991, prima come sostituto, e poi dal 1.2.1992 come parroco responsabile della Comunità. Con una lunga lettera di addio e di ringraziamento, l’arcivescovo dr. Robert Zollisch descrive il curriculum sacerdotale don Santi, dall’ingresso nel 1955 nell’ordine dei Salesiani, ai voti perpetui nel 1965, al lavoro come missionario a Lugano dal 73 al 78, fino a quello a Pforzheim, in una comunità dove l’80 dei parrocchiani viene dalla siciliana Naro (già a partire dal 1958) e comprendente ben 52 località. La Delegazione si unisce ai ringraziamenti di mons. Zollisch ed augura a don Santi di realizzare pienamente i suoi progetti pastorali per i prossimi anni.

 

P. Baniak e p. Antonyraj nuovi missionari a Pforzheim – Con decreto del 2 dicembre della diocesi di Freiburg, operativo dal 15 gennaio 2014,  p. Wieslaw Baniak SdC, polacco della Congregazione dei Servi della Carità (Guanelliani), è stato nominato nuovo rettore della Missione di Pforzheim. P. Wieslaw è da mesi in Germania, per prepararsi a questo incarico: prima con lo studio del tedesco allo Sprachenkolleg diocesano a Freiburg e dal primo ottobre 2013 come vicario nell’unità pastorale di Boxberg-Ahorn, per “apprendere” la pastorale tedesca. Verrà subito aiutato, almeno al fine settimana, dal confratello indiano p. Maria Arokiados Antonyraj, che continuerà lo studio del tedesco fino a tutto marzo 2014. I due Guanelliani abiteranno nella St. Josefhaus (Lindenstr. 26, Pforzheim). Resta invece invariata la sede della Missione (Westliche-Karl-Friedrich-Str. 258). Ai due padri guanelliani, che faranno il loro ingresso ufficiale e verranno presentati alla Comunità domenica 19 gennaio, già da ora il nostro più caloroso saluto di benvenuti e l’augurio di continuare con altrettanto successo l’impegno ed il lavoro pastorale di don Santi. Al loro Istituto il grazie per l’invio in Germania di ben due sacerdoti, in un periodo in cui altre Congregazioni riducono le presenze.

 

Per i Missionari attivi ma con più di 75 anni – Carissimi, siete ammirevoli perché siete ancora sulla breccia. Ma i vostri anni sono purtroppo contati. La Migrantes e la Delegazione, quando vi ritirerete in pensione, vuole fare di tutto per darvi un successore, se evidentemente la Diocesi sarà d’accordo. Per questo scopo, abbiamo bisogno di una “scheda” della vostra Comunità: del territorio (estensione, ecc.), della parrocchia (numero degli italiani, dei collaboratori dipendenti, dei volontari, delle s. messe fisse, ecc.), delle attività (corsi o meno di catechismo, gruppi presenti, iniziative formative o d’altro tipo in corso, ecc.). Per quale scopo?, vi chiederete. La motivazione è semplice: serve per fare un po’ di “Werbung” nelle diocesi italiane o presso gli Istituti religiosi, cioè far conoscere la Missione, allo scopo di invogliare qualcuno a venire e di convincere il vescovo a lasciarlo partire. Le richieste mirate ed i progetti concreti in genere riscuotono più successo degli appelli generici.

 

P. Beniamino Rossi: i funerali a Milano, la tumulazione a Piacenza - Si sono svolti giovedì 12 dicembre, nella chiesa Parrocchiale del Carmine a Milano, dove era vicario dal 2006, i funerali di Padre Beniamino Rossi. Nello stesso giorno ha avuto luogo la tumulazione nella tomba di congregazione a Piacenza.  Presidente dell’Agenzia scalabriniana per la cooperazione allo sviluppo (Ascs), era morto lo scorso 21 novembre ad Haiti dove si trovava per incrementare gli aiuti alla popolazione colpita dal catastrofico sisma del 2010. Ordinato sacerdote nel 1967, aveva prestato servizio fra i migranti in diverse missioni della Svizzera e della Germania. Dal 1999 al 2005 era stato superiore maggiore degli scalabriniani d’Europa e Africa. Ai familiari ed all’Istituto rinnoviamo le nostre condoglianze.

 

Concludo rinnovando i migliori auguri di una efficace pastorale natalizia, di un Santo Natale, e di un fiducioso e proficuo Anno Nuovo.

 

p. Tobia Bassanelli, Delegato

Deutsche Bischofskonferenz
Chiesa Cattolica Italiana
Bistums Limburg
Corriere d'Italia