Delegazione MCI

Circolare 12/2016

Carissimi,

in questo mese di novembre, aperto con la festa di tutti santi, poi con la giornata della commemorazione dei fedeli defunti, con le visite ai cimiteri e le benedizioni delle tombe, il pensiero va spontaneamente alla vita che ci attende dopo quella terrena. La vita sulla terra ha una fine, al momento della morte, che non chiude però la nostra esistenza, ma la consegna a Dio. Proprio come era successo a Gesù.

Consultazione per la nomina del Delegato Nazionale e del Vicedelegato - Terminati i Convegni di Zona, sono partite ieri le lettere relative la consultazione per la nomina del Delegato Nazionale e del Vicedelegato Nazionale, i cui mandati sono in scadenza il 31.03.2017. Il plico elettorale contiene: una lettera sulle procedure da seguire, la scheda elettorale, una busta bianca dove inserire la scheda votata, una busta preindirizzata dove mettere la busta bianca chiusa e da mandare in Delegazione entro domenica 18 dicembre 2016. Ognuno ha a disposizione da una fino a tre preferenze per ogni carica da votare. Martedì 20 dicembre ci sarà lo spoglio delle schede, presenti un missionario ed un rappresentane dei collaboratori/trici pastorali. I risultati, che sono pubblici, verranno mandati alla Migrantes ed al segretariato della Conferenza Episcopale tedesca, che cureranno gli sviluppi successivi. Spero e mi auguro che tutti partecipino alla consultazione.

Riunito il Consiglio di Amministrazione della Migrantes – Si è riunito a Roma, martedì 25 ottobre 2016, il Consiglio di Amministrazione della Migrantes. Al centro dell’incontro i bilanci della Fondazione, le informazioni sulle attività, l’approvazione dei progetti nuovi. Tra le notificazioni ha trovato ampio rilievo il ritiro della Migrantes da garante del settimanale “Corriere degli Italiani” della Svizzera, a partire dal 1 gennaio del 2017, a causa dei crescenti insostenibili passivi della testata e dal fatto che il progetto di un maggiore e diretto coinvolgimento economico delle Missioni non ha ottenuto il risultato sperato. La Migrantes si impegna a pagare gli stipendi arretrati al personale e quasi tutto il forte debito con la tipografia. Con il nuovo anno, l’Editore (Associazione Corriere degli Italiani – Svizzera) dovrà trovare altri appoggi per poter mantenere in vita la testata.  

Accolto il Progetto Nuovi Arrivi 2017 – Il costante arrivo di connazionali dall’Italia, che cercano in Germania un lavoro, ha portato il Consiglio di Delegazione a rinnovare la richiesta alla Conferenza Episcopale Italiana, tramite la Migrantes, di un ulteriore contributo (sono stati chiesti 50 mila euro) per far fronte alle molteplici iniziative di assistenza in atto nelle Comunità. Il progetto, presentato nell’incontro CdA Migrantes del 25.10.16, è stato approvato e quindi le richieste di sostegno delle singole Missioni alla Delegazione potranno nuovamente essere accolte e soddisfatte. La Delegazione ricorda alle Missioni che ancora non l’avessero fatto di presentare al più presto il consuntivo del contributo fino ad ora avuto. Questa documentazione è necessaria per poter accedere ad un nuovo aiuto.

Libro sui 50 anni della Missione di Kempten – Nei giorni 15-16 ottobre 2016 la Comunità italiana di Kempten ha festeggiato i suoi primi 50 anni, con un programma ricco di iniziative, preparato dal mssionario p. Bruno e dai suoi collaboratori: dalla mostra fotografica del comm. Tortorici all’esibizione del gruppo Folk-Acli di Kaufbeuren, ai vari interventi delle autorità civili e religiose, al pranzo comunitario. Da segnalare in particolare la presenza di mons. Alessandro Perego, nuovo incaricato della diocesi di Augsburg per le Comunità d’altra madre lingua, che ha presieduto la concelebrazione di ringraziamento. Per l’occasione è stato preparato un interessante opuscolo di 60 pagine, distribuito a tutti i presenti e a quanti ne faranno richiesta. Aperto con i saluti del vescovo Zdarsa e del Delegato p. Tobia, raccoglie gli interventi dei responsabili della Missione, diversi documenti della sua storia e soprattutto tante belle foto a colori, che documentano i numerosi momenti liturgici e di festa, oltre ai gruppi della Comunità. Rinnovo anche da qui le felicitazioni per il bel traguardo ed i migliori auguri per il futuro.

P. Vincenzo Tomaiuoli cappellano a Wiesbaden – Con decreto del 10 ottobre 2016 del Vicario Generale della diocesi di Limburg Wolfang Rösch, lo scalabriniano p. Vincenzo Tomaiuoli, su proposta del suo provinciale, è stato nominato cappellano per la Missione di Wiesbaden. Ordinato sacerdote il 1.10.16 a Manfredonia (Puglia), suo paese natio, dal vescovo Michele Castoro, il suo impiego pastorale è a mezzo tempo e per la durata di un anno (dal 1° novembre 2016 al 31 agosto 2017), alle dipendenze dell’amministratore Pfarrer Stephan Gras. La sua presentazione ufficiale è avvenuta domenica 6 novembre, mentre nella domenica precedente era stato dato l’addio a don Fausto Urgu, che per motivi di salute e di età aveva già ridotto notevolmente la sua disponibilità pastorale. A don Fausto, attivo a Wiesbaden dal lontano 15 settembre 1977, alla calorosa gratitudine della Comunità per i suoi quasi 40 anni di fedele e generoso servizio pastorale si aggiunge il riconoscente grazie della Delegazione. A p. Vincenzo vadano i più vivi auguri di buon lavoro, nella speranza che possa restare anche dopo gli studi.

Deceduto mons. Franzoi, ex missionario in Germania – A fine Agosto, dopo aver scoperto d’essere malato di cancro e di avere poche settimane di vita, ci aveva mandato un commovente addio (vedi circolare nr. 9/2016). Ora mons. Luigi Franzoi ci ha lasciati definitivamente: è deceduto domenica 23 ottobre, giornata missionaria mondiale. I funerali sono stati il 25 ottobre, al suo paese natio, presieduti dal vescovo di Trento mons. Lauro Tisi. Nato il 27.7.1928 a Sporminore (TN), don Luigi era stato ordinato sacerdote il 28.6.1953 a Trento. È venuto in Germania nel 1961, fondando ed assumendo dal primo di settembre la guida della Missione di Saarlouis, dove resta fino al 1977. Dopo un anno (dal 1.9.1977) come parroco di St. Margarita a Perl-Besch e St. Martino a Perl-Nenning (nella diocesi di Trier), il 1.9.1978 assume la direzione della Missione di Heppenheim (ora Benshein), nella diocesi di Mainz, dove resta fino al 1.9.1994, quando rientra in Italia, dopo 33 anni di servizio pastorale tra gli Italiani in Germania. Sempre molto attivo per 30 anni anche nella Fondazione a sostegno della Chiesa in Magadascar, ora preghiamo perchè possa riposare in pace.

Don Adriano lascia la Missione di Essen – Con il 30 di novembre 2016 si conclude il servizio pastorale di don Adriano alla Missione di Essen. Vi opera dal 1.10.1997, all’inizio in collaborazione con i confratelli presenti in diocesi don Cataldo Ferrarese e don Pasquale Anastasio, poi da solo. Dal 1.10.2014 lo aiuta il vicario parrocchiale p. Artur Spallek AFM (a mezzo tempo), che dovrebbe  diventare il suo successore, con un aumento della disponibilità pastorale. La Messa di addio a don Adriano sarà sabato 3 dicembre, alle ore 17,00, nella Chiesa di St. Ignatius (An St. Ignatius 8, 45128 Essen). La sua vivacità negli incontri di Zona e la sua attiva partecipazione ai Convegni Nazionali li ricorderemo ancora a lungo. Anche per questo il nostro vivo grazie e calorosi auguri per le nuove incombenze che l’Istituto gli sta preparando in Italia.

Pubblicazioni. È stato stampato il nuovo indirizzario 2016-2017, che nei prossimi giorni verrà spedito almeno in duplice copia ad ogni Comunità. Le Missioni, in particolare quelle più grosse, che hanno bisogno di ulteriori libretti, lo comunichino in segreteria.

Il tanto atteso libro dei canti è in stampa e, se non ci sono altri intoppi, entro Natale dovrebbe arrivare in tutte le Comunità che lo hanno prenotato. Un volume costa 10,- euro. Da 50 copie costa 8 euro. Da 100 copie 7 euro. Da 200 copie 6 euro. Da 300 copie in su costa 5 euro. In allegato la lista delle ordinazioni.

Durante i Convegni di Zona, conclusi lunedì con quello della Zona Sud, è stato distribuito il CD sul Convegno Nazionale (con le relazioni ed i dibattiti), a cura di Tonino Caponegro, a cui va un grande e sentito grazie. Bisognava tirare inoltre le conclusioni pastorali pratiche del CN, per un comune orientamento almeno a livello di Zona. In genere ci si è soffermati sui corsi prematrimoniali, presenti ovunque sia pure con modalità e intensità diversificate. Quasi del tutto assenti ma ritenuti utili i corsi o gli incontri di accompagnamento postmatrimoniale. Allego la sintesi preparata da don Giovanni Ferro sulla situazione del matrimonio/famiglia nelle nostre Comunità, con alcune indicazioni pastorali pratiche. La Zona Centro ha lamentato una scarsa partecipazione. Siccome le date degli incontri sono note almeno un anno prima, basterebbe avere l’accortezza di segnarle subito sulla propria agenda per evitare di prendere altri impegni, o di programmare altre cose, o di dimenticarsene. Salvo evidentemente gli imprevisti.

Domenica prossima, festa di Cristo Re, si chiude l’anno del Giubileo. Non chiude però lo spirito che lo ha animato, quello della Misericordia. “Chiediamoci cosa resta, cosa abbiamo imparato, soprattutto se, dove e come, ci ha cambiati”. Era l’invito che facevo nella mia relazione al Convegno Nazionale e che ripropongo alle nostre Comunità, ai Consigli Pastorali, ai nostri Gruppi. Le iniziative sono state tante. Tutte belle e importanti. Ma è il bilancio sprituale che alla fine ci deve interessare. Per continuare nella sensibiltà che il Giubileo ha risvegliato. Per ripartire nel nuovo anno liturgico, aperto dall’Avvento, con rinnovato slancio interiore.

P. Tobia Bassanelli

Deutsche Bischofskonferenz
Chiesa Cattolica Italiana
Bistums Limburg
Corriere d'Italia