Delegazione MCI

Carissimi,

come già probabilmente sapete, il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Tedesca mi ha nominato Delegato Nazionale delle Mci in Germania e Scandinavia, accogliendo la proposta della Migrantes su ispirazione del Consiglio di Delegazione. Il quale, nella riunione del 16/17 gennaio, di fronte alle impreviste ed irrevocabili dimissioni di Don Pio per motivi di salute, di fronte alla indisponibilità del vice-delegato mons. Donatelli a subentrare nell’incarico, e sulla base anche della consultazione dell’anno scorso, si orientava sul mio nominativo, partendo anche dal fatto che ho una missione piccola e vicina a Francoforte.

Eccomi quindi qui a continuare l’opera di don Pio, a cui va il nostro ringraziamento per i sei anni dedicati con passione e competenza alle nostre Comunità.
Ho accettato anche perché abbiamo un vice-delegato, mons. Donatelli, che non solo ha gestito molto bene questa fase di transizione, ma che è disponibile a continuare ad assumersi
gran parte del lavoro della Delegazione (come per es. il Convegno dei Laici, il Meeting dei Giovani, il Convegno Nazionale, tanti rapporti istituzionali, ecc.). E di questo non posso che essergli grato.

Cosa cambierà col nuovo Delegato? Penso nulla per quanto riguarda le linee di fondo portate avanti in questi ultimi anni dalla Delegazione, anche perché sempre fatte proprie e condivise con il Consiglio. Ora per me è prematuro, e sarebbe del resto affrettato, presentare un Piano pastorale per questo quinquennio. Lo faró in occasione del nostro Convegno Nazionale (il 17-21 settembre a Mainz), dove avremo anche l’occasione di discuterlo e di integrarlo.

Una cosa però mi è già chiara. Abbiamo bisogno di più comunicazione e più spazio ai laici. La prima è resa possibile dai nuovi mezzi tecnici, la seconda è esigita oltre che dal Concilio (entriamo nel 50° del Vaticano II) dalla crisi dei tradizionali ministeri presbiterali e della vita consacrata.

Personalmente penso di ricorrere spesso all’invio delle informazioni per posta elettronica (email) e di valorizzare al massimo l’homepage della Delegazione, e non solo per motivi di risparmio (la DBK ha ridotto drasticamente i fondi a disposizione della Delegazione). Prego pertanto di inviare al più presto i vostri dati aggiornati (della Mci e se volete anche privati), in modo da agevolare i contatti e preparare per tempo l’edizione 2012 dell’indirizzario delle Mci.

Siamo tutti coscienti che non è un momento facile per le nostre Comunità. La fase di transizione a nuove forme di presenza, a nuove strutture, sempre meno gestite da personale italiano e sempre più inserite nelle chiese locali, pur prevista è giunta con una tempestività che ci ha sorpresi e mette allo scoperto i nostri ritardi.

Come fare in modo che non venga disperso quanto realizzato in un lavoro decennale? Questo l’interrogativo che ci deve accompagnare nei prossimi anni ed a cui cercheremo di dare assieme una risposta.

Sostenuti dallo Spirito del Risorto, sicuramente troveremo le risposte adeguate e le energie sufficienti per portare avanti i progetti condivisi.

Contando sempre sulla collaborazione di tutti, porgo cordiali saluti.

 

p. Tobia Bassanelli
delegato nazionale

 

Frankfurt, 07.05.2012

Deutsche Bischofskonferenz
Chiesa Cattolica Italiana
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