Delegazione MCI

Circolare 01/2015

Carissimi,

abbiamo aperto con tanta gioia il nuovo anno, grati al Signore per tutto il tempo che ancora ci vorrà mettere a disposizione. L’augurio è quello che lo usiamo nel modo migliore, a servizio delle nostre Comunità, e sciupandone il meno possibile.

Il 12-13 gennaio 2015 riunione del Consiglio di Delegazione – Gli incontri del CdD seguono uno schema abbastanza fisso: preghiera d’apertura, lettura e approvazione del verbale, informazioni dalle Zone e dalla Delegazione, approfondimento delle scadenze Nazionali/Zonali immediate o di un tema specifico, bilanci, programmazione degli appuntamenti più lontani. Il tema “caldo” del prossimo Consiglio (il 12-13 gennaio all’Erbacher Hof di Mainz) sarà quello sollevato da una lettera di 3 Misssioni della Diocesi di Friburgo (in allegato) sulla trasformazione della Missione di Ludwigshafen, che leggono come “chiusura” di una presenza pastorale (che non è vero), la cui responsabilità sarebbe da addebitare ad una “battaglia ideologica” della Delegazione. Allego una mia prima riflessione/risposta, in attesa di poter ricevere altri contributi al riguardo, in particolare sul futuro delle nostre Comunità, riflessione che non è nuova (dura da oltre un decennio) ma che val sempre la pena riprendere, per non vivere nella illusione che le strutture erette negli anni 60/70 siano immortali, immodificabili, adatte ancora a realtà in parte molto cambiate.

18 gennaio Giornata mondiale del Migrante – “Chiesa senza frontiere, madre di tutti”: è il tema della Giornata del Migrante e del Rifugiato di quest’anno, che si celebra nella seconda domenica del tempo ordinario, il 18 gennaio 2015, a cento anni dalla prima celebrazione, che avvenne nell’aprile del 1915. L’ultimo numero del mensile “Migranti-press”, che arriva in tutte le nostre Comunità, dedica alla Giornata diversi articoli: il messaggio del Papa, una riflessione di mons. Perego, un commento alle letture della domenica, un resoconto delle offerte degli ultimi 3 anni. Chi ha bisogno di altri manifesti murali, li può chiedere anche in Delegazione, oltre che alla Migrantes (in ogni caso è allegato), la quale è contenta se anche le Comunità all’estero partecipano alla raccolta di contributi (partecipazione iniziata lo scorso anno dalla Mci di Aschaffenburg)

Progetto “Nuovi arrivi”: presto i contributi – Rispondo con queste poche righe alla richieste arrivate. Le Comunità di Ludwigsburg, Augsburg, Köln, Amburgo, Gevelsberg hanno inviato i propri progetti (con le debite richieste di un contributo) per far fronte alle emergenze dei “nuovi arrivi” dall’Italia. In genere si tratta di corsi di tedesco (e sappiamo come la lingua è importante per avere concrete possibilità di lavoro qui in Germania). Appena la Migrantes ci accrediterà quanto approvato (speriamo entro le prossime settimane), provvederemo subito a soddisfare le domande giunte. Sappiamo che molte altre Comunità stanno intervenendo con non pochi sacrifici e generoso impegno nel settore. Ricordo che tutte le nostre Mci possono accedere a questo fondo mandando una esplicita richiesta scritta, in cui oltre al progetto si specifica l’ammontare della cifra richiesta.

Come cambia la Missione di Ludwigshafen dal 2016 – Con il primo gennaio 2016, le 346 parrocchie della diocesi di Speyer verranno ridotte a 70. La nuova ristruttrazione coinvolgerà anche la Comunità italiana di Ludwigshafen. Come comunica con lettera del 24.11.2014 (in allegato) il direttore dell’ufficio pastorale diocesano Domkapitular Franz Vogelgesang, in seguito al pensionamento di mons. Luciano Donatelli (fine febbraio 2016), la Mci “non avrà più la struttura pastorale parrocchiale cum cura animarum” (quella attuale). Verranno sospese le messe in italiano nelle sedi periferiche di Frankenthal, Kaiserlautern e Speyer, la cui cura pastorale passerà alle parrocchie del posto. La sede centrale di Ludwigshafen, che entra nella nuova parrocchia di S. Cäcilia, conserverà il segretariato in italiano, mentre il parroco Lenz lavorerà più intensamente con i migranti. È la conclusione logica di un progetto pastorale in corso da anni, che però non piace a tre Mci della diocesi confinante di Freiburg/Brsg. Le quali, invece di rivolgersi ai responsabili diocesani, se la prendono con la Delegazione (vedi allegati), che affronterà la tematica nella riunione del Consiglio (12-13 gennaio a Mainz).

Mons. Montenegro diventa cardinale – Nel concistoro del prossimo 14 febbraio 2015 verrà nominato cardinale il vescovo di Agrigento e presidente della Commissione Episcopale per le Migrazioni (CEMI) come della Fondazione Migrantes mons. Francesco Montenegro. Lo ha detto il Papa al suo primo Angelus del 2015, domenica 4 gennaio, annunciando la creazione di 20 nuovi cardinali, di cui 5 non elettori. Analizzando i loro nomi, i commentattori hanno subito visto confermata la linea preferenziale di Papa Francesco per le periferie. Un sicuro esempio è la nomina di mons. Montenegro, chiaro segnale di attenzione alle migliaia di persone che cercano rifugio in Italia, ed alle migliaia di italiani che hanno dovuto cercare un lavoro all’estero. Di questo siamo molto grati al Papa. Facciamo i migliori auguri a mons. Montenegro per questa carica che lo promuove ad elettore del Papa ma soprattto lo appoggia nel suo servizio alla pastorale dei flussi migratori. Ecco il link sull’annuncio del Concistoro: http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2015/01/04/0006/00008.html. In allegato il comunicato stampa della Delegazione sulla nomina di mons. Montenegro.

Fase di transizione alla Missione Wolfsburg – Sabato 3 gennaio 2015, con la s. messa delle 16,00 nella Chiesa di s. Cristoforo e successivo incontro nella sala parrocchiale, don Giuseppe Brollo si è ufficialmente congedato dalla Comunità Italiana di Wolfsburg. L’ha guidata da oltre 26 anni, con uno stile segnato dalla competenza pstorale e sopratutto da una bontà d’animo che gli ha permesso di legare molto bene con i parrocchiani. La malattia degli ultimi anni lo ha molto provato e spesso limitato nel suo impegno. Dedicherà il mese di gennaio agli ultimi accertamenti medici ed a preparare il rientro nella terra di origine, il Friuli. Hanno partecipato alla concelebrazione di addio 4 sacerdoti locali ed il Delegato. Ha rappresentato la diocese il sig. Garhammer, che ha portato i saluti del vescovo e ringraziato per tutto il lavoro svolto. In attesa che arrivi il successore (don Pietro Hutsal, che sta ultimando gli studi a Roma), Leiterin della Comunità è suor Gabriella Davanzo, in collaborazione con il decano della città, che avrà la responsabilità canonica e amministrativa.

Mci di Mainz: il 25 gennaio festeggia il 50° con il card. Lehman – Con decreto del 23.10.1964, in vigore dal 1.11.1964, il vescovo di Mainz ereggeva le Missioni di Mainz, Darmstadt, Offenbach e Giessen. La Missione di Mainz festeggia il suo 50° di fondazione domenica 25 gennaio 2015, a ridosso della festa di don Bosco, e con la presenza del card. Karl Lehmann. Il numero di dicembre del bollettino parrocchiale, “La Ruota”, dedica all’avvenimento un dossier, con una breve storia dei primi tempi della Comunità, la presentazione del patrono St. Emmeran, e gli appuntamenti delle celebrazioni, che vengono aperte da un triduo di preparazione e concluse dalla solenne concelebrazione delle 11,30 nella Chiesa di St. Emmeran presieduta dal cardinale. Quindi rinfresco e kaltes Buffet per tutti.

Arrivi pastorali a Stoccarda – Con decreto del vescovo diocesano dr. Fürst, in vigore dal 1.11.2014, p. Sandro Curotti è stato nominato vicario parrocchiale con il titolo di Pfarrer nelle Comunità Cattoliche Italiane di “San Giorgio” (Stoccarda-Mitte, al 50%, Dienstsitz) e “Buon Patore” (Stoccarda-Stammhein, al 50%). Annunziata Daniele ha lasciato le Comunità di Aalen e Schwäbisch Gmünd, e dal primo gennaio 2015 opera come Assistente pastorale nella Comunità italiana San Giorgio a Stoccarda. Gioisce sicuramente p. Sartori Daniele, che ora può tirare il fiato e può far meglio fronte alle tante iniziative pastorali della Comunità. Ai nuovi rinforzi pastorali i migliori auguri di buon inserimento e di ottima collaborazione.

Rilevamento dati 2014 delle Comunità – In allegato invio il noto modulo per il rilevamento di alcuni dati delle Missioni Italiane in Germania e Scandinavia relative l’anno scorso, il 2014, rilevamento che facciamo sempre all’inizio di ogni anno. Lo scopo è puramente interno: avere una idea della pastorale liturgica-sacramentale nelle nostre Missioni, dei rapporti con la Chiesa locale, l’entità dei gruppi operanti, il coinvolgimento dei laici nella conduzione della pastorale, che auspichiamo sempre il più ampio possibile, anche in vista di un futuro dove potrà mancare la presenza di un prebitero che parla italiano senza con questo pregiudicare l’esistenza e la vitalità della Comunità.

Ricerca di lavoro in Germania - Il parroco di Quiliano (Savona), don Antonio, ci scrive: “Un mio parrocchiano, un buon muratore con una piccola ditta che ha sempre lavorato con continuità, a causa della crisi, è da mesi senza lavoro: ha famiglia con una figlia piccola e non sa come affrontare la situazione.  Sarebbe disponibile ad andare in  Germania a lavorare. Gli ho espresso le mie perplessità, legate al fatto che vedo molto male una sua eventuale partenza senza avere punti di riferimento e di appoggio. Inoltre non sa una parola di tedesco. Non gli posso impedire di partire, ma lei potrebbe aiutarmi indicandomi delle realtà a cui questo ragazzo possa rivolgersi per essere accompagnato nella sua ricerca di lavoro? Le sarei particolarmente grato se potesse  inviarmi alcune informazioni per poter aiutare, nel modo giusto, questo padre di famiglia. Le invio anche il numero del mio cellulare, nel caso ce ne fosse bisogno: 339/5019325”. Gli ho segnalato il progetto di don Milone a Stoccarda e il Welcomecenter Hessen. Chi ha modo di aiutare, prenda diretto contatto con don Antonio.

Chiudo ricordando che ci sono ancora alcuni posti disponibili per gli Esercizi spirituali del 23-27 febbraio a Maria Laach (le iscrizioni scadono il 18 gennaio; in allegato invio agli iscritti la lettera che manda loro p. Giancarlo Pani) e rinnovando ogni miglior augurio per il 2015.

 

p. Tobia Bassanelli, Delegato

Deutsche Bischofskonferenz
Chiesa Cattolica Italiana
Bistums Limburg
Corriere d'Italia