Delegazione MCI

Deceduto don Luigi Loda, ex Missionario a Göttingen

La triste notizia mi ha raggiunto lunedì mattina 16 ottobre mentre ero in viaggio verso Roma, per l’incontro dei Delegati delle MCI in Europa e la presentazione del Rapporto Italiani nel Mondo 2017: don Luigi Loda si era spento. L’ultima volta l’avevo visto in occasione del Convegno Europeo di Brescia (12-16 ottobre 2015), all’ospizio dove era ricoverato. Stava ancora abbastanza bene, ha riconosciuto i visitatori, ed abbiamo potuto ricordare alcuni bei momenti del suo lavoro pastorale in Germania. Poi è andato lentamente peggiorando e ora, alla bella età di 91 anni, il Signore lo ha chiamato a sè.

Don Luigi Loda era nato il 23 luglio 1926 a Collebeato (Brescia). Operaio fino a 19 anni, è stato ordinato sacerdote il 29 giugno1958 ad Asti, tra gli Oblati di S. Giuseppe. Dopo alcuni impegni nell’Istituto in Italia, come insegnante, reclutatore di vocazioni ed economo, era venuto in Germania nel 1972, alla Missione di Coblenza (diocesi di Trier). Dal primo gennaio del 1975 assumeva la guida della Comunità di Göttingen (diocesi di Hildesheim), dove è rimasto per oltre 30 anni, fino al rientro in Italia, nell’ottobre del 2005, per motivi di età e di salute. 

Chi lo ha conosciuto, lo ricorda per la sua giovialità, la capacità di socializzare, di produrre allegria. Nei Convegni Nazionali delle Mci, cui partecipava sempre, i suoi capannelli erano tra i preferiti, per ricchezza di barzellette e racconti di vita. Dietro questo vestito di tranquillità, c’era però un duro lavoro pastorale, perchè don Luigi doveva occuparsi degli italiani di diverse città, come Einbeck, Hann, Münden, Osterode, Bad Gandesheim e Delligsen, con regolari liturgie e visite alle famiglie. Aiutava inoltre la Comunità di Kassel. Era molto benvoluto e apprezzato da tutti i parroci tedeschi della zona, che sono andati anche a trovarlo in Italia.

Il funerale, presieduto dal nuovo vescovo di Brescia Mons. Pierantonio Tremolada, ha avuto luogo ieri, mercoledì 18 ottobre, nella Chiesa parrocchiale del paese natio, dove è stato sepolto. Lo ricordiamo nella preghiera, assieme ai familiari, cui rinnoviamo la nostra vicinanza spirituale.

 

P. Tobia Bassanelli, Delegato

Deutsche Bischofskonferenz
Chiesa Cattolica Italiana
Bistums Limburg
Corriere d'Italia