Delegazione MCI

Circolare 8/2018

Carissimi,

nella maggioranza dei Länder sono riprese le scuole, ai cui tempi sono legate anche le nostre attività pastorali. Lentamente quindi le stiamo riprendendo, anche se solo in settembre-ottobre entreranno pienamente nel vivo. Spero che abbiate trascorso un bel periodo di ferie, nonostante la calura che quest’anno ha imperversato un po’ ovunque.

L’8 agosto la Migrantes ha ricordato Marcinelle, l’incidente minerario avvenuto in Belgio l’8 agosto del 1956, in cui persero la vita 262 lavoratori dei 274 presenti in quel momento, 136 dei quali italiani, tragedia ricordata anche con l’istituzione nel 2001 da parte del governo italiano dell’8 agosto quale Giornata nazionale del Sacrificio del lavoro italiano nel mondo. “Ricordare quello che è successo – dice la Migrantes - in questo tempo in cui la crisi ha aperto una nuova stagione di emigrazione dei giovani italiani, significa non abbassare la guardia sulla tutela dei diritti dei lavoratori migranti in Europa per evitare che, come succede spesso, siano costretti a subire orari e trattamenti sui posti di lavoro che non tutelano la loro dignità come ci ricordano gli incidenti di questi giorni e che hanno visto la morte di alcuni lavoratori senza alcuna tutela. Tutti migranti impegnati in Puglia nel lavoro dei campi”. Ricordare “vuol dire anche ritornare alle proprie origini di una emigrazione che ha causato anche diverse perdite. Questa giornata che ricorda Marcinelle oggi è diventata anche la Giornata nazionale del Sacrificio del Lavoro italiano nel mondo. Occasione per non dimenticare il lavoro dei tanti emigrati italiani ma anche immigrati nel nostro Paese, sui luoghi di lavoro”.

“Accorato appello” del Papa dopo l’Angelus di domenica 22 luglio - Secondo le informazioni dell’Onu nei soli mesi di giugno e luglio sono morti nel Mediterraneo 850 profughi, più di 1.500 dall’inizio dell’anno. La cinica politica del nuovo Governo italiano non è estranea a queste tragedie. Il Papa dopo l’Angelus di domenica 22 luglio ha rivolto alla comunità internazionale questo accorato appello: “Cari fratelli e sorelle, sono giunte in queste ultime settimane drammatiche notizie di naufragi di barconi carichi di migranti nelle acque del Mediterraneo. Esprimo il mio dolore di fronte a tali tragedie ed assicuro per gli scomparsi e le loro famiglie il mio ricordo e la mia preghiera. Rivolgo un accorato appello affinché la comunità internazionale agisca con decisione e prontezza, onde evitare che simili tragedie abbiano a ripetersi, e per garantire la sicurezza, il rispetto dei diritti e della dignità di tutti”.

Stoccarda: P. Carlo Marzoli lascia la Germania – Il missionario delle Comunità di Stoccarda-Bad Cannstadt (San Martino) e Stoccarda-Vaihingen (Cristo Re), p. Carlo Marzoli, all’inizio di ottobre lascia la Germania, dopo quasi 30 anni di servizio sacerdotale in diverse sedi (Oberhausen, München e Stuttgart). Saluterà la Comunità di Vaihingen domenica 23 settembre e quella Bad Kannstatt domenica 30 settembre con la messa delle ore 10.00 (chiesa di St. Martin, Brückenstr, Bad Cannstadt), cui seguirà un rinfresco nella sala parrocchiale. “Avrei desiderato dare ancora il mio contributo nell’attività pastorale in Germania, dove mi sono trovato sempre bene e dove il lavoro con le comunità italiane è ancora di grandissima attualità - ci scrive -, ma non si può evitare di fare i conti con i propri anni e le proprie forze”. I superiori lo hanno destinato, senza compiti di responsabilità, all’Unità Pastorale Multiculturale (italiani, portoghesi e spagnoli) di Ginevra, in Svizzera, affidata ai Padri Scalabriniani. In allegato il saluto di Danilo Martinis a nome del Consiglio pastorale, pubblicato sul numero di agosto del Corriere d’Italia. Grazie p. Carlo, anche per il tuo lavoro come membro del Consiglio di Amministrazione del CdI.

Stoccarda. P. Vincenzo Tomaiuoli succede a p. Carlo – Con decreto del 26 luglio 2018 del vescovo della diocesi di Rottenburg-Stutgart dr. Gebhard Fürst, che entrerà in vigore con il primo di settembre, p. Vincenzo Tomaiuoli è stato nominato parroco delle due Comunità italiane di Stoccarda “San Martino” (Bad Cannstatt) e “Cristo Re” (Vaihingen). Succede nelle due Comunità a P. Carlo Marzoli. P. Vincenzo lascia la Missione di Wiesbaden, dove operava a mezzo tempo da due anni. La Comunità italiana di Wiesbaden ora da metà luglio è retta a tempo pieno da don Giuseppe Cagnazzo, ex parroco a Taranto e responsabile diocesano dell’Azione cattolica e della pastorale familiare, che farà il suo ingresso ufficiale domenica 2 settembre (con la messa delle 11.30, nella chiesa St. Andreas, Assmannsäuser Str. 11). P. Vincenzo lascia anche la comunità religiosa internazionale degli Scalabriniani di Francoforte, dove ha potuto dedicarsi allo studio del tedesco, per passare alla comunità scalabriniana di Stoccarda, che con questo rigiovanimento cancella ogni voce di chiusura.

Nota Cei sui migranti – Giovedi 19 luglio 2018 la Presidenza della Conferenza episcopale italiana è intervenuta con questa nota ‘Migranti, dalla paura all’accoglienza’. “Gli occhi sbarrati e lo sguardo vitreo di chi si vede sottratto in extremis all’abisso che ha inghiottito altre vite umane sono solo l’ultima immagine di una tragedia alla quale non ci è dato di assuefarci. Ci sentiamo responsabili di questo esercito di poveri, vittime di guerre e fame, di deserti e torture. È la storia sofferta di uomini e donne e bambini che – mentre impedisce di chiudere frontiere e alzare barriere – ci chiede di osare la solidarietà, la giustizia e la pace.
Come Pastori della Chiesa non pretendiamo di offrire soluzioni a buon mercato. Rispetto a quanto accade non intendiamo, però, né volgere lo sguardo altrove, né far nostre parole sprezzanti e atteggiamenti aggressivi. Non possiamo lasciare che inquietudini e paure condizionino le nostre scelte, determinino le nostre risposte, alimentino un clima di diffidenza e disprezzo, di rabbia e rifiuto. Animati dal Vangelo di Gesù Cristo continuiamo a prestare la nostra voce a chi ne è privo. Camminiamo con le nostre comunità cristiane, coinvolgendoci in un’accoglienza diffusa e capace di autentica fraternità. Guardiamo con gratitudine a quanti – accanto e insieme a noi – con la loro disponibilità sono segno di compassione, lungimiranza e coraggio, costruttori di una cultura inclusiva, capace di proteggere, promuovere e integrare. Avvertiamo in maniera inequivocabile che la via per salvare la nostra stessa umanità dalla volgarità e dall’imbarbarimento passa dall’impegno a custodire la vita. Ogni vita. A partire da quella più esposta, umiliata e calpestata”. (in allegato un articolo della CNA sull’accoglienza in Italia)

Studi accademici sulla Mobilità Umana. Lo Scalabrini International Migration Institute (SIMI), con sede a Roma, istituto incorporato alla Pontificia Università Urbaniana, offre un ciclo di licenza e uno di dottorato in Teologia Pastorale della Mobilità Umana. Informazioni e iscrizioni al linkhttp://www.simiroma.org/site/licenza-e-dottorato-in-teologia-pastorale-della-mobilita-umana/Le iscrizioni al SIMI avvengono nel mese di settembre di ogni anno. Per la pre-iscrizione il candidato deve compilare un apposito modulo da presentare presso la segreteria del SIMI. Modulo che può essere scaricato dal sito e spedito via email. Il SIMI offre anche un programma formativo on-line chiamato “Diploma in Pastorale della Mobilità Umana”. Tale programma è in quattro lingue (italiano, spagnolo, portoghese e inglese) e si rivolge in particolare agli agenti pastorali che operano nel campo della pastorale migratoria. Ulteriori informazioni e iscrizioni al seguente linkhttp://www.simiroma.org/site/diploma-in-pastorale-della-mobilita-umana/, oppure alla segreteria dell’Istituto: tel. +39 065812741, email segreteria this is not part of the email @ I don't like SPAM simiroma.org.

In breve. Con decreto del vescovo della diocesi di Rottenburg-Stuttgart dr. Gebhard Fürst, del 14 giugno e in vigore dal 15 giugno, don Arthur Phiri è stato nominato responsabile della Comunità Cattolica Italiana “Beato Giovanni Battista Scalabrini” in Ludwisburg. Succede a don Eugenio, passato alla Missione di Dortmund.

Sono in corso gli aggiornamenti dell’indirizzario (ora solo online) della “Germania cattolica” (Adressbuch für das katholiche Deutschland) al sito http://katholische-adressen.bonifatius.deMandare a noi i cambiamenti. In seguito si potranno sempre mandare subito alla segretaria del Nationaldirektor Frau Zimmer (m.zimmer this is not part of the email @ I don't like SPAM dbk.de).

In occasione della festa della Natività di Maria, le Comunità d’altra madre lingua della diocesi di Limburg festeggeranno sabato 8 settembre, alle ore 15,30, la “Mutter aller Völker” con il vescovo dr. Georg Bätzing. Il solenne pontificale, con processione e benedizione eucaristica, si terrà nella chiesa “Madre del Buon Consiglio” (Bruchfeldstr. 51, Frankfurt-Niederrad) e sarà seguito da una festa con specialità internazionali. La presidenza del Consiglio delle Comunità d’altra madre lingua della Diocesi invita alla partecipazione

Agli iscritti al Convegno Nazionale: gli interessati a visitare lunedì 24 settembre, alle ore 14.00, il castello di Wartburg, ad Eisenach (vedere la nota in calce al programma), sono pregati di farlo sapere (in Delegazione o a Giorgio Feller), in modo da poter organizzare la visita.

È deceduto domenica 22 luglio Mino Visentin, il fratello di don Pio, ex Missionario a Mainz e mio predecessore in Delegazione. In questi ultimi due anni la malattia aveva lentamente preso il sopravvento, fino a spegnerlo. “Una vita provata, ma buona, la sua”, ci dice don Pio, cui rinnoviamo le condoglianze ed il ricordo nella preghiera.

Alla vigilia dell’Assunta, anche se qui in Germania questa Festa non ha la centralità religiosa e culturale che gode in Italia, pensando a Maria assunta al cielo auguro a tutti di avere un cuore sempre rivolto alle “cose di lassù” (Col. 3,1-2), nonostante i tanti impegni di quaggiù. Un caro saluto.

p. Tobia Bassanelli, Delegato 

Deutsche Bischofskonferenz
Chiesa Cattolica Italiana
Bistums Limburg
Corriere d'Italia