Delegazione MCI

Circolare 01/2019

Carissimi,

è iniziato da poco il nuovo anno, tra cenoni e “Te Deum”, che hanno segnato il passaggio dal 2018 al 2019. Pur sapendo che i problemi saranno i soliti e che il lavoro pastorale che ci attende è quello di sempre, però ci auguriamo ugualmente un anno buono, possibilmente migliore. Se l’augurio è sincero, e non solo abituale, sicuramente non mancherà l’impegno perché questo si realizzi. Almeno in quello che dipende da noi.

Riunione del Consiglio di Delegazione – Nei giorni 14-15 gennaio 2019, ad Aschaffenburg, presso la Fraternità Francescana di Betania, avrà luogo il primo incontro nel nuovo anno del Consiglio di Delegazione. Dopo uno sguardo generale alle novità nelle nostre Comunità sulla base degli interventi dei Coordinatori di Zona, verranno esaminati i bilanci consuntivi 2018 della Delegazione, del Corriere d’Italia e del Fondo di solidarietà. Siccome, se non ci si muove per tempo, è difficile trovare libere le Case delle diocesi per gli incontri formativi e pastorali, verrà fissato il programma per il 2020, in modo da prenotare al più presto i luoghi degli Esercizi e del Convegno Nazionale. Come sempre, le singole Comunità sono invitate a far arrivare suggerimenti o proposte al proprio Coordinatore di Zona o direttamente alla Delegazione, da presentare poi alla riflessione del CdD. Sarebbe particolarmente importante individuare i temi prioritari da proporre alla Bilaterale 2019.

Jahreskonferenz dei Delegati e dei Referenti diocesani a Fulda – Convocata dal nuovo Nationaldirektor dr. Lukas Schreiber, da lunedì 28 gennaio 2019 a mercoledí 30 avrà luogo a Fulda la Conferenza annuale della Ausländerseelsorge in Germania. Invitati sono i Delegati/Sprecher Nazionali ed i Referenti Diocesani. È prevista anche la presenza del presidente della Commissione Migrazione mons. Dr. Stefan Heße, arcivescovo di Amburgo, che presenterà il lavoro della Migrationskommission e sarà disponibile a rispondere a domande specifiche, o a intervenire su problemi particolari. Tra gli altri temi all’ordine del giorno, dopo le relazioni dei Delegati, dei Referenti Diocesani e del Nationaldirektor: la pastorale per i cattolici delle chiese orientali e per gli Africani, le statistiche attuali dei cattolici stranieri in Germania, le prime riflessioni sul terzo ecumenico Kirchentag (12-16 maggio 2021 a Francoforte), la preparazione della Settimana Interculturale 2019, la conoscenza del tedesco come condizione per le assunzioni, la prevenzione circa gli abusi sui minori, la tutela dei dati nella Chiesa, i problemi dei bilanci. Delegati e Referenti devono presentare una breve relazione scritta sulle proprie Comunità entro il 18 gennaio 2019.

Mühlacker/Vaihingen: p. Antonino Grassia va in pensione – Avendo già superato i 75 anni, nello scorso luglio p. Antonino Grassia aveva chiesto di andare in pensione e di essere esonerato dalla guida delle Comunità S. Cuore di Gesù a Mühlacker e S. Antonio di Padova a Vaihingen. Il vescovo di Rottenburg-Stuttgart dr. Gerhard Fürst con decreto del 10 dicembre 2018 ha accolto la sua richiesta. P. Antonino dal primo di febbraio va in pensione. Come Administrator della Comunità italiana di Mühlacker è stato nominato il decano del posto Pfr. Claus Schmidt. Administrator della Comunità italiana di Vaihingen è stato nominato Pfr. Karl Böck, di Stoccarda. Non ci saranno messe di congedo, perchè p. Anonino continuerà a fare, almeno per altri due anni, fino al 2021, salute permettendolo, quello che ha sempre fatto, il missionario delle due Comunità. Ora però da pensionato. La sua prima missione in Germania era stata quella di Ludwigsburg, dal febbraio del 1979 fino al settembre 2004. Dopo una breve pausa nella sua diocesi di origine Nicosia (Sicilia) ed in seguito alla ristrutturazione delle Missioni in Diocesi, dal primo luglio 2005 gli sono state affidate le due attuali Comunità. Il vescovo Fürst lo ringrazia per la sua preziosa presenza in Diocesi da oltre 40 anni, per la sua disponibilità a rimanere ancora e “als Pensionär die beiden Administratoren weiterhin mit Rat und Tat zu unterstützen”.

DBK. Commissione Migrazioni: Global Compact "pietra miliare". “È necessaria con urgenza una maggiore cooperazione internazionale per una politica responsabile in materia di migrazione e rifugiati. Sono perciò lieto che la comunità internazionale adotti due importanti patti internazionali: il Patto globale per le migrazioni a Marrakesh e il Patto globale per i rifugiati a New York”, tra poco. Lo dichiara l’arcivescovo di Amburgo Stefan Heße, presidente della Commissione Migrazioni della Conferenza Episcopale Tedesca. Heße ha definito il Patto una “pietra miliare”: considera infatti le sfide legate alla migrazione come “compito comune dei Paesi di origine, di transito e di destinazione”, e apre “la strada a una migliore condivisione delle responsabilità”. Sebbene non sia legalmente vincolante, il suo impatto “non va sottovalutato”, poiché gli Stati che lo sottoscrivono “in futuro saranno valutati in base agli standard che il Patto prevede”; esso inoltre “crea nuove importanti modalità di raccolta di informazioni, scambi e cooperazione”. “Le forze politiche contrarie alla cooperazione multilaterale nell’ambito delle migrazioni agiscono contro gli interessi del proprio Paese - sostiene l’arcivescovo, poiché - una migliore organizzazione della migrazione globale è nell’interesse di noi tutti”. Allo Stato, alla Chiesa e alla società civile viene ora chiesto collettivamente di riempire di vita i due patti. In allegato la presa di posizione in tedesco.

Diocesi di Mainz: le Comunità d’altra madre lingua incontrano il vescovo – Convocata dall’Ordinariatsrat Hans Jürgen Dörr (Referente provvisorio) e da Joaquim Marques-Nunes (Migrationsbeauftragter), ha avuto luogo mercoledì 12 dicembre 2018, presso Haus am Dom di Mainz, la Pastoralkonferenz delle Comunità d’altra madre lingua della Diocesi. Per gli italiani erano presenti le Missioni di Darmstadt, Gross Gerau, Rüsselsheim, Mainz e Offenbach, con i rispettivi operatori pastorali. L’appuntamento era particolarmente importante perché, oltre ad essere il primo incontro con il nuovo vescovo dr. Peter Kohlgraf, il programma prevedeva la presentazione del piano di ristrutturazione diocesana. Il “Pastoraler Weg” è il nuovo cammino della diocesi per avviare una “pastorale della condivisione della vita, della fede, delle risorse, delle responsabilità”. Secondo il vescovo, per le Missioni non dovrebbe cambiare molto, ma sono chiamate ad essere presenti e attive in questo processo. Alla domanda se resteranno “missio cum cura animarum”, il vescovo Peter ha preferito non esporsi: resta una questione ancora completamente aperta.

P. Antonio Gelsomino nuovo Missionario ad Hanau – Pur continuando a mantenere la Comunità italiana di Fulda, che guida dal 2015, dal primo di gennaio 2019 p. Antonio Gelsomino ha assunto anche la Missione di Hanau. Il decreto di nomina, a firma del Personalreferent della diocesi di Fulda Prälat Christof Steinert, gli affida le competenze per i decanati di Fulda, Hanau, Hünfeld-Geisa, Kinzigtal, Neuhof-Großenlüder e Rhön. Lascia la Comunità di Stadtallendorf, da cui si congederà domenica 27 gennaio e che da febbraio, assieme alla Comunità di Kassel, passerà al confratello fra Giuseppe Tomiri. Ad Hanau succede a don Piero Bartalesi, che, nonostante avesse già raggiunto l’età della pensione, dal primo settembre del 2006 aveva accettato la cura pastorale (come Subsidiar) della Missione di Hanau. A don Piero, che domenica 30 dicembre si è congedato dalla Comunità, va il nostro doppio grazie: per la sua testimonianza come prete operaio (dal 1971 nella diocesi di Limburg) e per la dedizione pastorale tra i connazionali della zona di Hanau.

Settimana Interculturale 2019: neues Motto - Die Interkulturelle Woche 2019 hat ein neues Motto: „Zusammen leben, zusammen wachsen“. Das hat der Ökumenische Vorbereitungsausschuss bei seiner Sitzung am 28. November einstimmig beschlossen. Der Slogan besteht aus zwei Teilen, die auf die gesellschaftliche Situation Bezug nehmen und auf eine Perspektive, die entwickelt werden kann. „Zusammen leben“ ist die Beschreibung des Ist-Zustandes. Denn dass Deutschland ein über Generationen gewachsenes Einwanderungsland ist, ist eine Tatsache. „Zusammen wachsen“ ist ein dynamischer Begriff, der das Zutun aller Mitglieder in Politik und Gesellschaft erfordert. Und er macht deutlich, dass alle beim gemeinsamen Wachsen gewinnen. Auf einer zweiten Ebene entfaltet der Begriff eine weitere Bedeutung, wenn er als „zusammenwachsen“ gedacht wird: Die Verbindung von vielen Einzelteilen zu einem Ganzen, ohne dass dabei die Individualität, kulturelle Spuren oder Traditionen auf der Strecke bleiben.

In memoria di p. Dario Zanoner OFM, ex missionario in Germania – Sabato 19 gennaio 2019 ricorrerà il 4° trigesimo della morte di p. Dario Zanone, per 38 anni missionario in Germania. Non avendo dato la notizia prima, lo ricordiamo ora. Nato il 1.5.1936 a Moena, entrato nell’Ordine dei Frati Minori, è stato ordinato il 16.7.1961 a Trento. È deceduto il 19 settembre 2018, ad Arco, presso il Convento delle Grazie. Dopo impegni in diversi Conventi dell’Istituto (a Pergine per l’anno pastorale, poi ad Arco e a Cavalese) nel 1966 inizia ad operare come missionario d’emigrazione in Germania, presso la Missione di Hagen (diocesi di Paderborn). Dal 1.9.1977 diventa rettore della Missione di Saarlouis (diocesi di Trier). Dal 1 ottobre 1983, per dieci anni, è rettore della Missione di Kassel (diocesi di Fulda), che nel 1993 lascia per assumere dal 1.09.1993 quella di Bad Säckingen (diocesi di Friburgo i.B.), fino al 1.10.2004, quando dopo una difficile operazione per motivi di salute chiede di essere esonerato e rientra in Italia, nel convento in Pergine Valsugano. Non essendoci nuovi sacerdoti italiani la Diocesi decide di chiudere la Comunità. I suoi vecchi parrocchiani ne ricordano ancora lo zelo.

In breve. La Missione di Colonia organizza un ritiro il 2-4 marzo 2019 a Schönstatt sul tema “Perseveranza – Piccolo gregge”, predicato da p. Fabrizio Cristarella Orestano, monaco di Ruviano, fondatore dell’Associazione “L’Esperienza”. Iscrizioni entro il 25 gennaio 2019. In allegato il programma.

Il nuovo Superiore Generale degli Scalabriniani p. Leonir Chiarello ha chiamato il provinciale della regione Europa/Africa p. Giovanni Borin a svolgere nei prossimi sei anni il servizio di Vicario ed Economo generale, lasciando le responsabilità attuali a p. Mauro Lazzarato, vicario regionale. Auguri a p. Borin per il nuovo incarico e grazie per la collaborazione, che continuerà ora da Roma.

Il 15 gennaio 2019 scade il termine per la presentazione delle candidature per il premio cattolico contro la xenofobia ed il razzismo. Il manifesto del premio era stato allegato alla circolare di novembre. Tutte le informazioni sul premio si possono trovare al sito della Conferenza Episcopale Tedesca www.dbk.de/katholischer-preis-gegen-fremdenfeindlichkeit-und-rassismus

Come da invito (per posta e allegati della circolare di dicembre), scade fra pochi giorni, il 15 gennaio 2019, il termine per le iscrizioni agli Esercizi Spirituali, che si terranno la seconda settimana di Quaresima, nei giorni 18-22 marzo 2019, e saranno predicati dal biblista p. Sergio Rotaspergi sul tema “Va e fa lo stesso” (parabola del Buon Samaritano). Allego nuovamente l’invito e il programma.

È stato disdetto il Forum del 13-14 settembre 2019 a Fulda nell’ambito del Gesprächprozess della Chiesa Tedesca, a cui come rappresentante delle Comunità d’altra Madre lingua era invitata la responsabile del Meeting Giovani Isabella Vergata. La DBK sta pensando a nuove forme di dialogo sovradiocesano, che verranno comunicate in seguito.

Allego la scheda degli anniversari 2019 di ordinazione, di compleanno e di matrimonio. Chi è stato dimenticato (perché non sono stati comunicati i dati personali da mettere nell’Indirizzario), si faccia vivo, in modo che possiamo rimediare.

Grato per la collaborazione nell’anno da poco concluso, mi auguro che anche nel 2019 sappiamo operare assieme, ognuno con le sue competenze ed i suoi carismi, nelle Comunità, nelle Zone, nelle iniziative a livello federale, con l’aiuto del Signore. Buon 2019 e cari saluti.

p. Tobia Bassanelli, Delegato 

Deutsche Bischofskonferenz
Chiesa Cattolica Italiana
Bistums Limburg
Corriere d'Italia